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Dove vedere le partite della Francia ai Mondiali 2026: Paraguay battuto con rigore di Mbappé, ora il Marocco ai quarti

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La Francia ha finora ampiamente rispettato i pronostici della vigilia ai Mondiali 2026. Un ottimo 3-1 all'esordio col Senegal, un rotondo 3-0 all'Iraq, il 4-1 alla Norvegia per chiudere il Gruppo I a punteggio pieno e poi il 3-0 alla Svezia nei sedicesimi e l'1-0 contro un controverso Paraguay agli ottavi. Les Bleus avanzano senza aver ancora perso un colpo, trascinati da un Kylian Mbappé già a quota 7 gol nel torneo.

Adesso c'è il Marocco, che ha eliminato il Canada con un secco 3-0 e si presenta ai quarti con l'entusiasmo della Nazionale che ormai non è più una sorpresa, ma una certezza conclamata. Si gioca alle 23 di giovedì 9 luglio al Foxborough Stadium di Boston. La Francia resta favorita, ma da qui in avanti il margine d'errore si restringe parecchio.

Talento, profondità, esperienza, fisicità, velocità, alternative in ogni zona del campo. La Francia ha quasi tutto, e forse proprio per questo non le sarà perdonato quasi nulla. Les Bleus arrivano con l'etichetta pesante delle grandi favorite, ma anche con una sensazione un po' strana addosso: questa squadra può vincere tutto, però può anche complicarsi la vita da sola.


La Francia soffre ma supera 1-0 il Paraguay: decide Mbappé

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Mbappé show e Paraguay battuto, la Francia vola ai quarti

Dopo un girone dominato, la Francia ha battuto anche la Svezia nei sedicesimi: un'altra conferma di una squadra che sembra avere tutto per arrivare fino in fondo. Doppietta per Mbappé, ormai sempre più dentro la storia della Coppa del Mondo, e gol di Barcola, a dimostrazione che la formazione di Deschamps è forte non solo negli undici titolari, ma anche nelle alternative.

Les Bleus hanno superato anche lo scoglio Paraguay agli ottavi, protagonista di una partita messa sul piano dei falli e del nervosismo. Proprio una delle tante entrate scomposte ha procurato un rigore su Doué, che il solito Mbappé ha trasformato regalando ai suoi la qualificazione.

Ousmane Dembele(C)Getty Images

Didier Deschamps conosce benissimo questo tipo di pressione. Ha vinto il Mondiale da capitano nel 1998, lo ha vinto da allenatore nel 2018, ha perso una finale nel 2022 e si presenta a questo torneo con l'aria di chi sa che il ciclo non potrà durare per sempre. La Francia resta una macchina da competizione, ma ogni macchina, anche la più potente, ha bisogno di equilibrio.

I convocati della Francia per i Mondiali 2026

Kylian Mbappé è il volto della squadra, il riferimento tecnico e mediatico. Ma intorno a lui c'è una rosa quasi esagerata: Dembélé, Barcola, Doué, Olise, Cherki, Thuram, Mateta. Dietro ci sono Saliba, Konaté, Upamecano, Koundé, Theo e Lucas Hernandez. In mezzo Tchouaméni, Rabiot, Kanté, Zaïre-Emery, Manu Koné. Basta leggere i nomi per capire perché la Francia faccia paura.

Il punto, però, non è solo avere i giocatori. Il punto è farli convivere. Mister Deschamps dovrà decidere quanta libertà concedere al talento offensivo e quanta struttura tenere sotto la squadra. Perché la Francia può travolgere gli avversari. Ma se si allunga, se si distrae, se perde compattezza, può concedere molto più di quanto dovrebbe. E al Mondiale basta una crepa per cambiare tutto.

  • Portieri: Brice Samba, Mike Maignan, Robin Risser.
  • Difensori: Malo Gusto, Lucas Digne, Dayot Upamecano, Jules Koundé, Ibrahima Konaté, William Saliba, Theo Hernandez, Lucas Hernandez, Maxence Lacroix.
  • Centrocampisti: Manu Koné, Aurélien Tchouaméni, N'Golo Kanté, Adrien Rabiot, Warren Zaïre-Emery, Rayan Cherki, Maghnes Akliouche.
  • Attaccanti: Ousmane Dembélé, Marcus Thuram, Kylian Mbappé, Michael Olise, Bradley Barcola, Désiré Doué, Jean-Philippe Mateta.

La divisione per reparti racconta solo una parte della storia. Olise, Cherki, Akliouche, Doué e Barcola sono giocatori ibridi, capaci di muoversi tra fascia, trequarti e mezzo spazio. Questo dà a Deschamps un'enorme libertà, ma anche una responsabilità: scegliere senza farsi sedurre da troppi nomi insieme.

Quando ha giocato e dove rivedere le partite della Francia

La Francia ha iniziato il suo Mondiale battendo il Senegal 3-1, poi ha superato l'Iraq con un altro risultato netto, 3-0. In entrambe le partite Mbappé ha firmato una doppietta, prendendosi subito il centro della scena e trascinando Les Bleus verso la qualificazione.

Il girone si è chiuso con la sfida più pesante, Norvegia-Francia. Doveva essere il duello tra due squadre a punteggio pieno, con Haaland e Ødegaard da una parte e Mbappé dall'altra. Invece è diventata la serata di Dembélé: tripletta, 4-1 finale e primo posto francese nel Gruppo I.

Poi è arrivato il 3-0 alla Svezia nei sedicesimi di finale e l'1-0 a danno del Paraguay negli ottavi. Ora il calendario propone Francia-Marocco, quarto di finale da non sottovalutare.

mbappe-Deschamps-france-football-soccer-20260611Getty Images

Francia Mondiali 2026: il girone dei Bleus

La Francia è stata inserita nel Gruppo I dei Mondiali 2026 con Senegal, Iraq e Norvegia. Era uno dei gironi più interessanti del torneo, perché metteva insieme una favorita assoluta, una nazionale africana molto fisica, una possibile outsider asiatica e una squadra europea con due stelle capaci di cambiare ogni partita.

Alla fine, però, la Francia ha fatto la Francia. Tre partite, tre vittorie, 10 gol segnati e primo posto conquistato senza bisogno di calcoli. La Norvegia ha chiuso seconda nonostante il ko dell'ultima giornata, mentre il Senegal si è preso il terzo posto con il 5-0 all'Iraq.

PartitaData e ora italianaRisultato
Francia-Senegal16 giugno, ore 21:003-1
Iraq-Norvegia17 giugno, ore 00:001-4
Francia-Iraq22 giugno, ore 23:003-0
Norvegia-Senegal23 giugno, ore 02:003-2
Norvegia-Francia26 giugno, ore 21:001-4
Senegal-Iraq26 giugno, ore 21:005-0

Classifica Gruppo I Mondiali 2026

SquadraPtGVNPGFGSDR
Francia93300102+8
Norvegia6320187+1
Senegal3310286+2
Iraq03003112-11

Il percorso della Francia nel tabellone

Il primo obiettivo della Francia era vincere il Gruppo I: obiettivo raggiunto. Nel Mondiale a 48 squadre, infatti, il passaggio del turno non porta direttamente agli ottavi, ma ai sedicesimi di finale. Le prime due di ogni gruppo vanno avanti insieme alle otto migliori terze, poi inizia la fase a eliminazione diretta.

France Kylian Mbappe celebrating against Iraq_22062026Jean Catuffe/Getty Images

La Francia ha affrontato ai sedicesimi la Svezia, terza del Gruppo F. Un incrocio insidioso superato però senza alcuna difficoltà: 3-0, doppietta di Mbappé e gol di Barcola. Les Bleus hanno confermato il dominio già mostrato nel girone e si sono presi gli ottavi senza lasciare spazio a troppi dubbi.

Ora c'è il Paraguay, che ha battuto ai rigori la Germania compiendo una delle grandi imprese di questa fase a eliminazione diretta. Sulla carta la Francia resta favorita, ma il Mondiale ha già ricordato a tutti che da qui in avanti il margine d'errore si assottiglia.

FaseDataAvversaria
Sedicesimi di finale30 giugno, ore 23:00Svezia, vittoria per 3-0
Ottavi di finale4 luglio, ore 23:00Paraguay, vittoria per 1-0
Quarti di finale9 luglio, ore 22:00Vincente di Canada-Marocco
Semifinale14 luglio, ore 21:00Da definire
Finale per il terzo posto18 luglio, ore 23:00Da definire
Finale19 luglio, ore 21:00Da definire

Se la Francia dovesse superare anche il Paraguay, ai quarti troverebbe la vincente di Canada-Marocco. Il percorso resta favorevole per una candidata al titolo, ma non banale: il Paraguay arriva dall'impresa contro la Germania, mentre Canada e Marocco hanno già dimostrato di poter reggere partite sporche, fisiche e molto emotive.

Da lì in poi il percorso sarà quello classico: quarti, semifinali, finale per il terzo posto e finale. I quarti si giocheranno dal 9 all'11 luglio, le semifinali il 14 e 15 luglio, la finale per il terzo posto il 18 luglio e la finale mondiale il 19 luglio.

Pronostico Francia Mondiali 2026: fin dove può arrivare

La Francia parte tra le grandissime favorite del Mondiale 2026. Ha una rosa profonda, un allenatore abituato a gestire tornei lunghi, un leader tecnico come Mbappé e alternative di altissimo livello in ogni reparto. In termini di potenziale puro, poche Nazionali possono competere con Les Bleus.

Il rischio principale riguarda l'equilibrio. Troppo talento offensivo può diventare una tentazione. Troppi difensori forti possono creare ballottaggi continui. Troppi modi di giocare possono rendere meno chiara la scelta nei momenti decisivi. Deschamps dovrà fare quello che sa fare meglio: semplificare.

Il pronostico più realistico è una Francia almeno da semifinale, con potenziale chiarissimo da finale e da vittoria. Ma per arrivare fino in fondo servirà una squadra compatta, non solo una collezione di stelle. Mbappé può accendere il torneo, Dembélé può spaccarlo, Cherki e Doué possono cambiarlo dalla panchina. Però la Francia vincerà solo se riuscirà a restare corta, lucida e cattiva nei momenti in cui il Mondiale smette di essere bello e diventa feroce.

Deschamps ha costruito la Francia per non dipendere mai da un solo giocatore. Ma se Mbappé accende il torneo, come finora ha fatto, tutto il resto può diventare molto più semplice.