
Una delle sfide più interessanti del tabellone dei sedicesimi dei Mondiali 2026 è senza dubbio Francia-Svezia. La gara si gioca martedì 30 giugno alle 23:00 italiane ed è disponibile in diretta streaming su DAZN.
Dopo una cavalcata trionfale che li ha visti passare a punteggio pieno nel Gruppo I e con una differenza reti di +8, Mbappé e compagni hanno tutti i favori dei pronostici dalla loro. Dall'altra parte c'è la Svezia, qualificata alla fase a eliminazione diretta come una delle migliori terze.
(C)Getty Images
La Francia arriva a questa sfida con tre vittorie su tre e la sensazione di aver già dato un segnale forte al Mondiale. Il 3-1 al Senegal, il 3-0 all'Iraq e il 4-1 alla Norvegia hanno raccontato una squadra profonda, matura e capace di controllare partite diverse per ritmo, peso fisico e livello tecnico degli avversari.
La Svezia si presenta invece con un percorso più accidentato. Il 5-1 contro la Tunisia aveva aperto il girone nel modo migliore, poi sono arrivati il pesante 5-1 subito dall'Olanda e l'1-1 contro il Giappone. Quattro punti, una differenza reti non semplice da gestire, ma abbastanza per conquistare un posto tra le migliori terze.
Puoi guardare Francia-Svezia, come tutte le altre partite dei sedicesimi dei Mondiali 2026, su DAZN in diretta streaming.
La diretta del match comincia circa un'ora prima del fischio d'inizio.
Francia-Svezia si gioca martedì 30 giugno alle 23:00 ora italiana. La partita è valida per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026.
Per la Francia è il primo passaggio a eliminazione diretta di un torneo affrontato finora con grande autorevolezza. Per la Svezia, invece, è una partita da giocare senza paura, provando a trasformare organizzazione e fisicità in armi per sporcare il piano tecnico dei Bleus.
La telecronaca di Francia-Svezia su DAZN è affidata a Pierluigi Pardo, con il commento tecnico di Antonio Di Gennaro.
Questa la squadra completa dei telecronisti di DAZN per il Mondiale:
La Francia ha una rosa profondissima, probabilmente una delle più complete dell'intero Mondiale. I nomi principali sono Mike Maignan, Jules Koundé, William Saliba, Dayot Upamecano, Théo Hernandez, Aurélien Tchouaméni, Adrien Rabiot, Eduardo Camavinga, N'Golo Kanté, Ousmane Dembélé, Michael Olise, Bradley Barcola, Kylian Mbappé, Marcus Thuram, Jean-Philippe Mateta, Désiré Doué e Rayan Cherki.
Il dubbio principale riguarda l'equilibrio tra centrocampo e attacco. La Francia può scegliere una versione molto tecnica, con Olise tra le linee e Mbappé riferimento offensivo mobile, oppure una soluzione più fisica con Mateta o Thuram al centro dell'attacco. Tchouaméni resta il riferimento davanti alla difesa, mentre Rabiot e Camavinga si giocano minuti pesanti accanto a lui.
Davanti, Mbappé resta il centro tecnico ed emotivo della Francia. La sua capacità di attaccare lo spazio, creare superiorità e decidere anche partite bloccate può diventare decisiva contro una Svezia destinata a difendere con tanti uomini sotto la linea del pallone. Dembélé, Olise e Barcola offrono invece strappo, qualità e soluzioni diverse negli ultimi trenta metri.
La Svezia arriva ai sedicesimi dopo un girone complicato ma sufficiente per restare dentro il torneo. I riferimenti principali sono Robin Olsen, Victor Lindelöf, Isak Hien, Ludwig Augustinsson, Emil Holm, Hugo Larsson, Jens Cajuste, Dejan Kulusevski, Anthony Elanga, Viktor Gyökeres e Alexander Isak.
La Nazionale scandinava ha iniziato con il largo 5-1 sulla Tunisia, poi ha subito il 5-1 contro l'Olanda e ha chiuso con l'1-1 contro il Giappone. Quattro punti e una qualificazione da migliore terza: ora servirà una partita quasi perfetta contro una Francia fin qui dominante.
Per stilare le probabili formazioni di Francia-Svezia abbiamo valutato il rendimento delle due nazionali nella fase a gironi e le ultime indicazioni tecniche. La Francia dovrebbe confermare una struttura offensiva e molto qualitativa, mentre la Svezia proverà a compattarsi e a sfruttare fisicità, palle inattive e transizioni.
Carl Recine / Staff
La Francia ha chiuso il Gruppo I con un percorso netto, mentre la Svezia ha conquistato il passaggio del turno come una delle migliori terze.
| Francia | Risultato |
|---|---|
| Francia-Senegal | 3-1 |
| Francia-Iraq | 3-0 |
| Norvegia-Francia | 1-4 |
| Svezia | Risultato |
|---|---|
| Svezia-Tunisia | 5-1 |
| Olanda-Svezia | 5-1 |
| Giappone-Svezia | 1-1 |
| Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Francia | 9 | 3 | 3 | 0 | 0 | 10 | 2 | +8 |
| Norvegia | 6 | 3 | 2 | 0 | 1 | 8 | 7 | +1 |
| Senegal | 3 | 3 | 1 | 0 | 2 | 5 | 7 | -2 |
| Iraq | 0 | 3 | 0 | 0 | 3 | 2 | 9 | -7 |
| Squadra | Pt | G | V | N | P | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Olanda | 7 | 3 | 2 | 1 | 0 | 10 | 4 | +6 |
| Giappone | 5 | 3 | 1 | 2 | 0 | 7 | 3 | +4 |
| Svezia | 4 | 3 | 1 | 1 | 1 | 7 | 7 | 0 |
| Tunisia | 1 | 3 | 0 | 1 | 2 | 3 | 13 | -10 |
| Partita | Data e ora italiana | Risultato |
|---|---|---|
| Sudafrica - Canada | 28 giugno, 21:00 | 0-1 |
| Brasile - Giappone | 29 giugno, 19:00 | |
| Germania - Paraguay | 29 giugno, 22:30 | |
| Olanda - Marocco | 30 giugno, 03:00 | |
| Costa d'Avorio - Norvegia | 30 giugno, 19:00 | |
| Francia - Svezia | 30 giugno, 23:00 | |
| Messico - Ecuador | 1 luglio, 03:00 | |
| Inghilterra - RD Congo | 1 luglio, 18:00 | |
| Belgio - Senegal | 1 luglio, 22:00 | |
| Stati Uniti - Bosnia-Erzegovina | 2 luglio, 02:00 | |
| Spagna - Austria | 2 luglio, 21:00 | |
| Portogallo - Croazia | 3 luglio, 01:00 | |
| Svizzera - Algeria | 3 luglio, 05:00 | |
| Australia - Egitto | 3 luglio, 20:00 | |
| Argentina - Capo Verde | 4 luglio, 00:00 | |
| Colombia - Ghana | 4 luglio, 03:30 |
Getty ImagesFrancia e Svezia si ritrovano in una sfida a eliminazione diretta che mette di fronte due tradizioni calcistiche molto diverse. I Bleus arrivano con ambizione dichiarata e una rosa profonda in ogni reparto, mentre la Svezia si presenta con la forza fisica e la struttura tipica delle nazionali scandinave.
La Francia ha finora trasmesso una sensazione di controllo. Deschamps può cambiare uomini e soluzioni senza abbassare il livello della squadra: Mbappé resta il riferimento assoluto, ma la qualità di Dembélé, Olise, Barcola, Rabiot e Tchouaméni rende i Bleus difficili da leggere e ancora più complicati da contenere.
La Svezia, invece, dovrà fare una partita di grande sacrificio. Isak e Gyökeres possono dare peso e profondità all'attacco, Kulusevski può essere l'uomo della connessione tra centrocampo e ultimi metri, mentre Lindelöf e Hien saranno chiamati a una prova molto impegnativa contro la velocità francese.
La chiave sarà probabilmente la gestione degli spazi alle spalle della difesa svedese. Se la Francia riuscirà ad alzare il ritmo e a isolare Mbappé o Dembélé nell'uno contro uno, la partita potrebbe indirizzarsi presto. Se invece la Svezia riuscirà a restare compatta, allungare la gara e sfruttare palle inattive e duelli aerei, potrà trasformare il sedicesimo in una partita più sporca e meno controllabile per i Bleus.



