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Gattuso batte anche Israele, l'Italia è ai Playoff per i Mondali 2026: "Oggi avevamo tutto da perdere, servono compattezza e mentalità"

GOAL

Quattro vittorie su quattro, sedici goal all'attivo e pass per i playoff dei Mondiali 2026 in tasca. I numeri parlano chiaro e confermano l'impatto di Gennaro Gattuso sulla panchina della Nazionale.

Gli Azzurri centrano aritmeticamente la qualificazione agli spareggi, dove si giocheranno tutto a marzo: in palio c'è un posto alla Coppa del Mondo, obiettivo sfumato nelle ultime due edizioni.

Dopo il 3-0 a Israele al Bluenergy Stadium di Udine, il commissario tecnico dell'Italia ha analizzato la vittoria dei suoi ragazzi ai microfoni di Rai Sport.

"GRANDE SPIRITO, BRAVI!"

"Siamo stati bravi perché la partita di un mese fa ce la ricordiamo tutti. Ci hanno fatto ballare, ci hanno portato a spasso. Penso che bisogna fare i complimenti ai ragazzi. Abbiamo coperto bene il campo, gli abbiamo lasciato un po' di palleggio in più, hanno creato anche loro qualcosina, Gigi ha fatto due buone parate e sono soddisfatti del fatto di non aver preso goal oggi è molto molto importante per noi. 

Grande spirito. Locatelli oggi ha fatto una grandissima partita, gli attaccanti, Raspadori ha faticato un po' però ha fatto quello che doveva fare. Abbiamo fatto veramente la partita che dovevamo fare perché oggi avevamo tutto da perdere. Si è parlato tantissimo e non è facile cambiare percorso per venire allo stadio.  Tutte queste robe qua, siamo stati molto molto bravi secondo me". 

COMPATTEZZA E MENTALITÀ

"Dobbiamo sempre soffrire perché ormai poche squadre al mondo che possono comandare sempre. Noi dobbiamo essere questi, con una grande mentalità, voglia di sapere soffrire, coprire bene il campo e dopo quando ci abbiamo palla, ci abbiamo qualità, però dobbiamo ritrovare quella compattezza, quella mentalità che si possono commettere errori, però sempre a lavorare centimetro dopo centimetro e questa è la cosa che dobbiamo migliorare. 

PROSPETTIVA PLAYOFF

"Volevo dire si riposano, ma non si riposano (ride, ndr). Dobbiamo sperare che Dio ci la mandi buona, che non perdiamo i giocatori, che riescono a fare bene con il loro club. Dopo a novembre ci rivedremo, sicuramente faremo due partite serie, forse troveremo anche qualcuno che ha avuto poco spazio, dargli qualche possibilità per riuscire a trasformare quel nucleo compatto, quella squadra che riesce a stare bene insieme, che riesce anche a stare bene insieme fuori e dentro al campo".