Serata da dimenticare per l'Uganda: viene eliminata dalla Coppa d'Africa per mano della Nigeria, dopo aver sostituito due portieri in 10 minuti.
L'Uganda saluta la Coppa d'Africa dopo aver perso 3-1 contro la Nigeria nell'ultima gara della fase a gironi.
Una sconfitta netta per la squadra allenata dal Ct belga Paul Put, il quale si è visto costretto a schierare addirittura tutti e tre i portieri a disposizione nel corso dei novanta minuti.Sì, avete capito bene. Ecco che cosa è successo durante il match.
All’inizio della ripresa, il tecnico Paul Put è stato costretto a sostituire il portiere Onyango con il secondo estremo difensore, Magoola.
Il numero uno del Mamelodi Sundowns, squadra che ha preso parte all’ultimo Mondiale per Club, ha dovuto abbandonare il campo a causa di un problema muscolare accusato sul finale della prima frazione.
Dopo appena 10 minuti dall’ingresso in campo di Magoola, arriva il clamoroso episodio che cambia il volto del match.
Palla in profondità dall’ex Milan Chukwueze per Osimhen: l’attaccante prova a concludere direttamente dalla trequarti per anticipare il portiere in uscita, che riesce a respingere con il guantone destro.
Il problema? Tutto avviene fuori dall’area di rigore, e Magoola, in campo da soli 10 minuti, è costretto ad abbandonare il campo, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica per oltre mezz’ora.
L'Uganda, dunque, è costretta ad effettuare la seconda sostituzione tra i pali della partita, dovendo rinunciare ad un centrocampista per inserire il terzo portiere Alionzi.
Il classe 1996 di proprietà del Mechal, formazione del campionato etiope, si è trovato totalmente impreparato in una situazione inaspettata.
Nel finale la sconfitta è stata inevitabile: due assist di Chukwueze per la doppietta di Onyedika hanno portato la Nigeria sul 3-0, con la rete della bandiera di Rogers Mato ad un quarto d'ora dalla fine inutile ai fini del passaggio del turno.
Agli uomini di Paul Put sarebbe servita necessariamente una vittoria per superare i gironi e proseguire il percorso in Coppa d’Africa.
Contro la Nigeria, però, squadra che avrebbe comunque chiuso in testa al girone a causa del pareggio tra Tunisia e Tanzania, la paradossale espulsione del secondo portiere è costata carissimo.
Così l’Uganda saluta anzitempo la competizione: certo è che l’episodio resterà negli annali del torneo.