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Kean-Napoli: dal perché della suggestione alla clausola rescissoria

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Lorenzo Lucca? Darwin Nunez? Aggiungeteci Moise Kean.

Sì, perché la margherita sfogliata dal Napoli nell'ottica della caccia ad un nuovo alter ego di Romelu Lukaku si arricchisce col gioiello tornato a splendere alla Fiorentina, il cui futuro è avvolto da un enorme punto interrogativo.

Non per la voglia dei viola di tenerselo stretto, sia chiaro, bensì per la presenza di una clausola rescissoria che alletta le pretendenti. Napoli compreso, il quale sta pensando anche all'ex Juve per rinforzare e completare l'attacco.

PERCHÉ IL NAPOLI PENSA A KEAN

La suggestione Kean-Napoli nasce in primis dalla necessità di reperire un altro centravanti: con Simeone ai saluti, Antonio Conte intende accogliere in rosa un profilo capace di alzare il tasso di competitività con Big Rom o addirittura strappargli la maglia da titolare.

Kean, in tal senso, rappresenta l'identikit ideale: ancora giovane (classe 2000), in ascesa grazie al rilancio vissuto in Toscana dopo l'addio a Madama, maturità calcistica raggiunta (continuità, mentalità, fisico e tecnica).

KEAN-NAPOLI? LA CLAUSOLA RESCISSORIA

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Ad alimentare la pazza idea Kean, in casa azzurra, come anticipato è la presenza della clausola rescissoria nel contratto che lega la punta alla Fiorentina: 52 milioni di euro, questo è ciò che servirebbe sborsare per assicurarsi Moise (accordo sull'ingaggio permettendo) senza passare per Commisso.

QUANDO SCADE LA CLAUSOLA RESCISSORIA DI KEAN

Il fattore che però rende intricata la pista Kean, sia per il Napoli che per le altre squadre interessate (vedi Manchester United e Al Qadsiah), è la deadline della clausola: dopo il 15 luglio cacciare 52 milioni non basterà, in quanto verrà automaticamente depennata dal contratto dell'attaccante. E a quel punto, a stabilire il prezzo, sarà la Fiorentina.

KEAN AL NAPOLI COL TESORETTO DI OSIMHEN?

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I tempi ristretti obbligano ad effettuare ragionamenti e valutazioni nell'immediato, unitamente al ritiro di Dimaro alle porte (via il 17 luglio) dove Conte si augura di avere in organico già gran parte dei nuovi acquisti.

In Trentino potrebbe far clamorosamente capolino anche chi col progetto Napoli non vanta più alcun legame da un anno, ovvero Victor Osimhen. Il bomber nigeriano, tornato alla base dopo il prestito super vissuto al Galatasaray, è in uscita ma ad oggi nessuna società è riuscita a trovare la chiave giusta né con De Laurentiis (al netto della clausola per l'estero da 75 milioni) tantomeno - in termini di stipendio - col calciatore.

Le mosse in uscita organizzato dal ds Manna, però, prevede ad ogni costo la cessione a titolo definitivo di Osimhen: ecco perché una soluzione per forza di cose verrà trovata e magari una parte del ricavato potrebbe rivelarsi utile per sferrare l'assalto a Kean.

Servirà soltanto garantirsi la certezza che il nigeriano a qualcuno verrà piazzato: solo così infatti si potrà fare all in sul viola anche prima del 15 luglio, per poi rientrare con l'investimento tramite il tesoretto derivante dall'addio di Victor.

Idee, intrighi, pallini, strategie: aspettando che i petali della margherita cadano totalmente, il mercato azzurro assume sfumature leggermente tendenti al viola.