Il centrocampista scozzese ha realizzato un altro goal straordinario in una partita decisiva: dopo la rete che aveva sbloccato il match Scudetto tra Napoli e Cagliari, arriva una splendida rovesciata nello scontro diretto tra la sua Scozia e la Danimarca, valido per l’accesso diretto ai Mondiali.
Che Scott McTominay fosse un giocatore spettacolare lo avevamo già intuito nella scorsa stagione, quando è stato premiato come MVP della Serie A al termine di un campionato sensazionale.
Per non farsi mancare nulla, il centrocampista del Napoli aveva chiuso il suo primo anno in Italia con una rovesciata che aveva sgretolato il muro del Cagliari e dato il via alla festa partenopea per il quarto Scudetto della sua storia.
Sei mesi dopo, il classe 1996 si è ripetuto e, se possibile, ha fatto ancora meglio in un altro momento decisivo: un’altra rovesciata, dopo appena tre minuti, nello scontro diretto tra la sua Scozia e la Danimarca che è valso l’accesso diretto ai Mondiali 2026 in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico.
Una giocata che ha fermato spazio e tempo: così si può descrivere il gesto tecnico di McTominay contro la Danimarca.
Un cross a rientrare dalla destra di Gannon-Doak, con McTominay che, spalle alla porta, corre verso il pallone, stacca altissimo e lo rovescia col destro verso il palo lontano.
Inutile il tuffo di Schmeichel: nonostante il colpo di reni, il portiere ha dovuto raccogliere la palla dalla rete dopo meno di tre minuti dall’inizio del match.
McTominay non è nuovo a gola decisivi in partite decisive, ma ciò che sorprende è la sua capacità di trovare soluzioni spettacolari in acrobazia.
Lo scorso maggio, il classe 1996 aveva sbloccato la gara contro il Cagliari con una semirovesciata che aveva fatto impazzire il Maradona.
Oggi ha replicato con una rovesciata ancora più bella e complicata, ma altrettanto importante per la storia della sua Nazionale.
Tuttavia, più che alla rete contro il Cagliari, che valse lo Scudetto e si trattava di una semirovesciata, quella contro la Danimarca richiama un goal rimasto nella storia.
Per altezza di impatto con il pallone (2.20m, contro i 2.27m di CR7) e coordinazione, il gesto tecnico di McTominay ricorda la celebre rovesciata di Cristiano Ronaldo contro la Juventus in Champions League nell’aprile 2018, che valse al portoghese una standing ovation da parte di tutto lo Juventus Stadium.
La rete di McTominay è stata solo l’inizio di una serata memorabile di calcio.
A riportare il risultato in parità, che avrebbe costretto la Scozia ai playoff, ci ha pensato un altro giocatore del Napoli, Hojlund, che dal dischetto ha spiazzato Gordon.
Quattro minuti più tardi, un secondo giallo a Kristensen vale l’espulsione e indirizza il match a favore dei padroni di casa, che si riportano avanti con Shankland.
La festa sembrava pronta a partire, ma Dorgu gela nuovamente lo stadio a 10 dalla fine con un mancino ravvicinato. Tutti in avanti e in pieno recupero, precisamente al 93’, arriva il mancino pennellato di Tierney che vale la qualificazione diretta della Scozia ai Mondiali.
La ciliegina sulla torta non poteva mancare: Danimarca tutta in avanti, Schmeichel leggermente fuori dai pali e McLean decide di siglare il definitivo 4-2 con un goal da oltre 50 metri. La Scozia torna ai Mondiali dopo 28 anni.