Quelli di Milan e Inter sono tra i loghi più antichi e nobili del calcio italiano: le due società meneghine hanno dominato in Italia e in Europa, affermandosi al vertice nel corso della loro gloriosa storia. Sono parecchi i parallelismi tra club rossonero e nerazzurro a livello storico: le date di fondazione però, sono differenti. In vista del terzo euroderby, andiamo a riavvolgere il nastro fino all’alba del secolo scorso. Millan o Inter, chi è nato prima?
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"Saremo una squadra di diavoli. I nostri colori saranno il rosso come il fuoco e il nero come la paura che incuteremo agli avversari!" Helbert Kilpin fondò il club rossonero imprimendo questa frase nelle memorie dei suoi colleghi. Era il 16 dicembre 1899, e il club rossonero era ufficialmente nato per far concorrenza al Genoa, squadra fino ad allora leader del campionato. Il Diavolo, in verità, non fu il primo club calcistico del capoluogo milanese: esisteva già il Mediolanum, anche se lo stile di calcio sfoggiato da questo club non rispecchiava gli ideali inglesi di un uomo come Kilpin.
Nato a Nottingham e trasferitosi a Milano come perito tessile, Kilpin decide di fondare un club di football, sua prima passione. Il Milan nacque come una società divisa in due parti: il calcio e il cricket. Quest’ultima ebbe decisamente meno fortuna rispetto alla prima. Il club rossonero impiegò sole due stagioni per coronare il suo primo sogno: nel 1901, i rossoneri batterono il Genoa in finale e si laurearono campioni d’Italia per la prima volta nella loro storia.
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“Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l’azzurro sullo sfondo d’oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo”. Quello dell’Inter fu proprio un battesimo d’artista: il 9 marzo 1908, l’artista futurista Giorgio Muggiani è tra i soci fondatori dell’Inter. Il nuovo club, nasce dalla voglia di separarsi dal Milan e dalle sue resistenze nel firmare giocatori internazionali. Muggiani venne investito della carica di segretario, mentre Giovanni Paramithiotti divenne il primo presidente. Proprio come nel caso del Milan, i cugini nerazzurri impiegarono solo due anni per raccogliere il primo titolo nazionale, consacrandosi tra i club più nobili d’Italia.
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Milan o Inter, chi vanta la platea più larga? Difficile rispondere a questa domanda. Nel corso degli anni sono stati fatti molteplici censimenti e ricerche, che hanno evidenziato numeri piuttosto variabili. Una ricerca relativa alla stagione 2021/2022 di StageUp e Ipsos, ha evidenziato questi rapporti di forza tra i tifosi.
Il Milan dunque conterebbe un numero leggermente più nutrito di tifosi, anche se a questa cifra non viene sommato l’impatto e il pedigree internazionale dei due club. In poche parole, il tifo italiano costituisce solo una ridotta fetta della torta: sia Milan che Inter hanno investito molto sulla propria immagine nelle Americhe e in Oriente. In Italia, i due club meneghini sono rispettivamente il secondo e il terzo più tifati, dietro alla Juventus.
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Milan e Inter si sono incrociate 219 volte nella loro storia tra tutte le competizioni. L’Inter vanta un leggero vantaggio negli scontri diretti: sono 81 le vittorie nerazzurre, contro le 71 dei rossoneri. 67 i pareggi (dati Transfermarkt).
Il Milan, essendo il club più anziano, vanta più partecipazioni al campionato italiano rispetto ai cugini dell’Inter. Sono 112 le presenze in massima serie dei rossoneri, tra Serie A e vecchia Divisione Nazionale. Il Diavolo, a differenza dei nerazzurri, ha disputato due stagioni in Serie B. L’Inter non è mai sceso in serie cadetta, timbrando 107 volte il cartellino della Serie A.
Il testa a testa è in perfetto equilibrio sotto il punto di vista degli Scudetti vinti: 19 per il Milan, 19 per l’Inter. Entrambi i club sono a un passo dalla seconda stella, e chi ci arriverà per primo potrà contare su un altro motivo di vanto e sfottò. L’ultima gioia del Milan risale alla stagione 2021-2022, mentre l’Inter aveva trionfato nella stagione precedente, la 2020-2021.