È presto per immaginare i derby Saima-Devils che a inizio Anni Novanta accendevano la fantasia degli appassionati. Ma qualcosa si sta muovendo nei giorni olimpici: Milano avrà una nuova squadra di hockey ghiaccio. L’annuncio arriva da una fonte molto autorevole, cioè il presidente federale Andrea Gios, durante una conferenza stampa a Casa Italia: «Stiamo lavorando da tempo a questo progetto. Il problema è che in una città come questa occorre portare un prodotto di alto livello e creare una squadra costa parecchio. Per questo abbiamo interloquito con diversi gruppi di imprenditori, specialmente nordamericani, che conoscono bene questo genere di business e sono interessati a sviluppare l’operazione». In tempi rapidi, più di quanto non si possa credere: «Già dal prossimo campionato. Abbiamo infatti bloccato le iscrizioni alla Ice Hockey League che si gioca tra Italia, Austria, Slovenia, Ungheria e Bulgaria. L’ideale sarebbe poter avere una formazione che aderisca entro il 15 marzo».
Già, ma dove troverebbe casa la squadra? A Rho Fiera, in uno stadio simile a quello che ha ospitato le partite olimpiche, presto smantellato. In Fiera verrà identificato un nuovo spazio, temporaneo, pronto per ottobre. L’idea sarebbe costruirne uno fisso entro 2-3 anni «da almeno 4000 spettatori» che possa essere utilizzato a livello anche da altre discipline, come short track e pattinaggio di figura. Per il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è una grande notizia: «Milano ha tradizione e società importanti nell’hockey ghiaccio, ma per lungo tempo non ha potuto contare su un impianto adeguato. La nuova struttura, oltre a sostenere i professionisti del settore e i loro tifosi, rappresenterà anche un’opportunità per bambini, ragazzi e adulti di praticare uno sport sano e divertente». Garantiscono anche il Governatore Attilio Fontana e il presidente di Fondazione Fiera, Giocanni Bozzetti. Il progetto non sostituirà comunque il rinnovato Agorà, che resterà destinato soprattutto allo sport di base.