Una vera e propria tragedia ha scosso la comunità di Castel D’Azzano, piccolo comune a sud di Verona.
Durante uno sgombero hanno perso la vita tre carabinieri, con 25 feriti tra militari dell'Arma, poliziotti e vigili del fuoco, per un'esplosione di un casolare avvenuta nelle prime ore di oggi.
La Federcalcio Italiana ha deciso di omaggiare le vittime con un minuto di raccoglimento al Bluenergy Stadium di Udine prima del fischio d’inizio di Italia-Israele, gara valida per le qualificazioni UEFA ai Mondiali 2026.
In occasione di uno sgombero programmato da giorni e mai andato a buon fine, ma con precedenti minacce di farsi saltare in aria, un'esplosione di un casolare programmata da tre fratelli che avevano saturato i locali con il gas per evitare di venire sfrattati ha causato tre morti e 25 feriti.
Le vittime sono il luogotenente Marco Piffari, il carabiniere Scelto Davide Bernardello e il brigadiere capo Valerio Daprà, che assieme alle squadre speciali dell'Arma stavano intervenendo per sgomberare l'edificio, pignorato da anni e dal quale dovevano venire evacuati i tre, Franco, Dino e Maria Luisa Ramponi, agricoltori e allevatori da tempo alle prese con problemi finanziari e ipotecari.
L'intero casolare, di due piani, è crollato travolgendo i militari e gli agenti. Sul posto erano presenti anche i vigili del fuoco che sono intervenuti immediatamente, ma per i tre carabinieri non c'è stato nulla da fare.
Prima del fischio d'inizio di Italia-Israele, la FIGC ha deciso di osservato un minuto di raccoglimento in ricordo dei tre carabinieri morti questa mattina a Castel d’Azzano.