Gli Azzurrini battono in rimonta i pari età del Montenegro e restano in scia alla capolista Polonia nel girone di qualificazione ai prossimi Europei Under 21.
Poteva essere una serata complicata per l’Under 21 di Silvio Baldini, ma, nonostante il vantaggio iniziale del Montenegro, la formazione azzurra non ha mancato l’appuntamento con il successo.
Gli azzurrini salgono così a quota 15 punti, a tre lunghezze dalla capolista Polonia, ancora a punteggio pieno nel girone E delle qualificazioni agli Europei Under 21 in programma per l’estate 2027.
A trascinare la squadra ci ha pensato il solito Niccolò Pisilli, bravo a rimediare subito al vantaggio avversario e a portare i suoi al pareggio prima dell’intervallo. Nella ripresa, il dominio azzurro si è concretizzato in una goleada che ha assicurato tre punti preziosi.
La prima frazione di gioco offre poche emozioni per oltre mezz'ora, complice un acquazzone che tra il pre-partita e l’avvio del match ha stravolto le condizioni del campo.
La pesantezza del terreno di gioco ha infatti complicato i piani degli azzurri, impedendo loro di sfruttare appieno il vantaggio tecnico sugli avversari.
Il copione della gara è apparso subito chiaro: palloni alti alla ricerca di Fini, Camarda e Cherubini. Le uniche vere occasioni, però, sono arrivate quando il pallone è rimasto rasoterra, soprattutto quando è passato dai piedi del romanista Pisilli.
Sul finale del primo tempo, però, a passare in vantaggio sono i padroni di casa: Mrvaljevic fa tutto da solo, salta tre uomini e chiude l’azione con un destro a incrociare che trafigge Palmisani.
I ragazzi di Baldini, però, non demordono e trovano il pari pochi minuti più tardi, con il solito Pisilli bravo a trasformare a rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo.
In avvio di ripresa l’Italia parte meglio, riuscendo finalmente a mettere in evidenza il divario tecnico tra le due squadre.
Il 2-1 arriva grazie a una buona azione corale: Fini serve Dagasso, che dialoga con Cherubini prima di concludere a rete.
Nonostante la pioggia torni a farsi sentire, gli azzurrini chiudono il match sei minuti più tardi, con il primo tiro in porta della partita di Camarda, che non lascia scampo al portiere Radanovic.
L’Italia continua a macinare gioco e trova anche il poker: Camarda serve Fini, che dalla destra calcia verso il palo lontano.
L’attaccante del Lecce, però, è sfortunato: scivola sul terreno e resta a terra dolorante, creando apprensione. Fortunatamente riesce a uscire dal campo camminando con l’aiuto dello staff medico ed è sostituito da Cissè.
Nel finale gli Azzurrini creano altre occasioni, ma il punteggio resta sul 4-1.
Marcatori: 37' Mrvaljevic, 42' Pisilli, 60' Dagasso, 65' Camarda, 74' Fini
MONTENEGRO (4-2-3-1): Radanovic; Roganovic, Melentijevic, Dakic, Vukotic; Miranovic (75' Savovic), Vukanic (58' Carevic); Dukanovic, Jukovic (66' Kostic), Mrvaljevic (58' Knezevic); V. Perisic (75' Perovic). Ct. G. Perisic.
ITALIA (4-3-3): Palmisani; Fortini, Mane, Comuzzo, Bartesaghi; Dagasso (72' Zeroli), Lipani (86' Idrissi), Pisilli; Fini (78' Venturino), Camarda (78' Cissè), Cherubini (86' Faticanti). Ct. Baldini.
Ammoniti: Dagasso (I), Bartesaghi (I)
Espulsi: -