Pomeriggio senza storia quello di Oslo, dove la Norvegia si conferma schiacciasassi del Gruppo I travolgendo con un 5-0 Israele.
Mattatore - manco a dirlo - Erling Haaland, giunto a 51 goal in 46 presenze con la propria Nazionale e autore di una tripletta: record su record a dispetto però di un match iniziato malissimo, visto che l'attaccante del City aveva fallito due volte un rigore (fatto ripetere da Marciniak) nel giro di 3 minuti. Poco importa però, perché il bomber si è rifatto con gli interessi facendo toccare ai suoi quota 18 punti in classifica e tenendo a distanza l'Italia.
Israeliani non pervenuti e disastrosi in difesa, con due autoreti a rendere ancor più fragoroso il passivo: a rompere gli equilibri, dopo il penalty fallito da Haaland, al 18' era stata la deviazione nella propria porta di Khalaili. Al 27' il diagonale in corsa di Erling valso il raddoppio, seguito dal nuovo (sfortunato) pasticcio ospite con protagonista in negativo Nachmias, poi sostituito per aver sbattuto contro il palo.
Haaland on fire, dicevamo: Nusa pennella, il 9 di Guardiola e Solbakken non perdona e nella ripresa si prende il pallone del match, capitalizzando gli assist della freccia del Lipsia e rimediando abbondantemente al duplice errore dal dischetto.
L'Ullevaal Stadion fa festa, il popolo norvegese vede sempre più da vicino i Mondiali e si gode un momento generazionale che candida gli scandinavi a protagonisti tra presente e futuro.
NORVEGIA-ISRAELE 5-0
Marcatori: 18' aut. Khalaili, 27' Haaland, 28' aut. Nachmias, 63' Haaland, 72' Haaland
NORVEGIA (4-3-3): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe (76' Bjorkan); Bobb (76' Donnum), Berge, Berg (76' Aasgaard); Sorloth (76' Strand Larsen), Haaland, Nusa (85' Schjelderup). Ct. Solbakken.
ISRAELE (5-4-1): D. Peretz; Dasa, E. Peretz, Nachmias (32' Baltaxa), Blorian, Revivo; Biton, Gloukh (87' Turgeman), Abu Fani (46' Noy), Solomon; Khalaili. Ct. Shimon.
Arbitro: Marciniak (Polonia)
Ammoniti: Turgeman (I)
Espulsi: nessuno
Note: al 6' Haaland (N) sbaglia un rigore