Le biciclette usate dai corridori al Giro d'Italia - ripartito venerdì 8 maggio per l'edizione 2026 e visibile su DAZN tramite i canali Eurosport - rappresentano il massimo in termini di ricerca tecnologica e peso.
Geometrie studiate per la migliore aerodinamica, peso limitato (minimo 6,8 chili da regolamento) e componentistica di qualità assoluta.
I nuovi standard del ciclismo professionistico impongono il telaio in carbonio, il cambio elettronico e il freno a disco, quest'ultimo sviluppatosi inizialmente nella Mountain Bike. Le biciclette sono prodotte da diversi importanti marchi del settore che sponsorizzano le squadre World Tour fornendo i loro prodotti. Le stesse bici possono essere acquistati dagli amatori, vediamo i prezzi e alcuni esempi.
I mezzi usati dai professionisti rappresentano le offerte top di gamma presenti nei cataloghi dei vari marchi. I prezzi superano di norma i 10 mila euro e variano in base agli allestimenti.
La Cervélo R5 del favorito dell'edizione 2026, vale a dire Jonas Vingegaard, ha un valore di partenza di 10.000 €.
La INEOS Grenadiers di Geraint Thomas e Tao Geoghegan Hart utilizza le Pinarello Dogma F, l'arma migliore dello storico marchio italiano. Questo modello è acqustabile con la livrea rossonera del team al prezzo di 14.300 €.
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La Jumbo Visma di Primoz Roglic si avvale della Cervelo S5 Disc, bici canadese venduta al pubblico a 14.000 €.
Per le prove a cronometro i corrdiori hanno a disposizione delle biciclette specifiche per questo tipo di tappe. Cambia completamente la posizione in sella e tutto va alla ricerca della maggiore aerodinamicità, anche a discapito della guidabilità del mezzo.
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Evenepoel ha vinto le due cronometro del Giro d'Italia 2023 in sella alla sua Specialized Shiv TT, il prezzo si aggira intorno ai 9.950 €.