Un addio burrascoso, con strasichi piuttosto evidenti. Il presidente della Salernitana Iervolino ha sbattuto la porta dalla quale è uscito Walter Sabatini. In un'intervista a Gazzetta, il numero uno dei campani è stato chiaro: "Avevo deciso di non parlare, i panni sporchi si lavano in famiglia. Poi, però, ho letto le parole di Sabatini e mi sento in dovere di rispondere. Sabatini crede di prendere tutti per stupidi, ma di equivoco c’è solo lui".
"Pensa di essere il più intelligente, ma è stato bugiardo - ha proseguito Iervolino -. Lui voleva pagare questa commissione, abbiamo litigato perché io non accetto queste storture".
Storture che si riferiscono soprattutto alle tematiche delicate del mercato: "Io non mi piegherò mai a questo sistema: se un giocatore riceve una buona offerta da un altro club è libero di andare. Sabatini invece mi ha detto che con certe logiche convive da tempo e che vista la mia posizione in merito riteneva di non essere l'uomo giusto per la Salernitana. Adesso leggo che si sente da Champions League, vedremo dove andrà: non sa nemmeno far funzionare un computer o mandare una mail".

"Non diceva questo quando mi chiedeva quasi piangendo di salvare la Salernitana. Sulle commissioni sono d'accordo, non le pagasse". Walter Sabatini non ci sta e ha risposto a Radio Anch'Io Sport. Ha insistito particolarmente sull'accusa di Iervolino: "Se mi ha dato del bugiardo verrà in tribunale insieme a me, anche se lui ha grandi avvocati. Credo che sia una caduta di stile e di cattivo gusto".
Sulle commissioni è d'accordo: "Ma non è un problema mio, è un problema del calcio, ideologico. Non contesto questo e accetto quello che dice Iervolino. Ancora oggi mi spiace non aver pagato una commissione di 4 milioni a Raiola per Pogba alla Roma. Ancora oggi sono pentito e credo di aver fatto un danno alla Roma, anche per Arnautovic al Bologna ho combattuto per la commissione da pagare e credo di aver fatto bene".
E il futuro? "Mi sento ancora il ds della Salernitana - racconta Sabatini -, domani prenderò un volo per andare all'estero dove probabilmente accetterò un'offerta, è un club molto prestigioso, devo parlare con il presidente e vediamo se ci sono i presupposti. C'è un velo di tristezza sulla prima salvezza della Salernitana, credo sia triste anche il popolo salernitano: c'era qualcosa da festeggiare invece hanno fatto il funerale, il mio funerale, ma io sono immortale".