Il calcio ecuadoriano piange la scomparsa del terzino del Barcelona Guayaquil, 9 presenze con la maglia dell'Ecuador: era assieme alla madre, che si trova fuori pericolo.
L'Ecuador e il calcio sudamericano sono in lutto e piangono la scomparsa di Mario Pineida: il terzino del Barcelona Guayaquil è stato ucciso nella serata di mercoledì da due persone.
Pineida, 33 anni, stava passeggiando una strada di Guayaquil quando due personaggi in moto si sono accostati a lui, estraendo delle armi e sparando sia al calciatore che alla madre, in quel momento presente assieme a lui.
La madre di Pineida si è salvata ed è fuori pericolo, mentre per il figlio, che in passato ha indossato anche la maglia dell'Ecuador, non c'è stato nulla da fare.
Ad annunciare la tragica morte di Pineida è stato il Barcelona con un comunicato ufficiale:
"Il Barcelona Sporting Club comunica, con profonda tristezza, di aver ricevuto la notifica ufficiale della morte del nostro giocatore Mario Pineida, avvenuta in seguito a un attentato nei suoi confronti. Questa triste notizia lascia profondamente costernati tutti coloro che fanno parte dell'istituzione e ci addolora come famiglia barcelonista. Nelle prossime ore daremo opportune informazioni su ciò che verrà realizzato per la sua memoria. Per il momento sollecitiamo i nostri soci, tifosi e l'opinione pubblica a pregare per la sua anima e per la sua famiglia in questo momento di immenso dolore".
La conferma di come si sono svolti i fatti è arrivata dal colonnello Edison Palacios, della Policia Nacional, che ai giornalisti ha spiegato come il terzino si trovasse in compagnia della madre al momento dell'uccisione:
"L'attentato ha causato anche il ferimento di una persona: la madre del calciatore, che ha riportato una lieve ferita alla testa ed è stata curata dai paramedici. È fuori pericolo. Le unità investigative stanno raccogliendo informazioni e attuando tutte le procedure necessarie per chiarire il caso".
Pineida si è fatto un nome nell'Independiente Del Valle, ma a partire dal 2016 è divenuto un simbolo del Barcelona: ha indossato la maglia della formazione di Guayaquil in 224 occasioni, mettendo a segno tre reti. Destro di piede, poteva giocare anche sulla corsia opposta.
Solo due volte, dal 2016 a oggi, Pineida ha indossato maglie diverse rispetto a quelle del Barcelona: nel 2022 è passato in prestito ai brasiliani del Fluminense e nel 2024 all'El Nacional, entrambe avventure poco fortunate.
Col Barcelona Guayaquil, Pineida ha vinto due volte il campionato ecuadoriano e ha raggiunto sempre due volte le semifinali della Copa Libertadores: la prima nel 2017, la seconda nel 2021.
Pineida ha indossato anche la maglia della Nazionale ecuadoriana nel corso della propria carriera: lo ha fatto in 9 occasioni tra amichevoli, Qualificazioni ai Mondiali e Copa America.
L'ultima volta in cui l'ex calciatore ha giocato per la Tri risale alla Copa America del 2021: in quell'occasione è sceso in campo contro il Brasile nella fase a gironi. Non è stato poi convocato per i Mondiali dell'anno successivo in Qatar.