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"Iron" Mike Tyson: la feroce icona della boxe

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Mike Tyson Getty

"Ognuno di noi ha un piano fino a quando non gli arriva un pugno in bocca". Basta un suo aforisma per riassumere in poche parole Mike Tyson, uno degli atleti più iconici di sempre, non solo della storia della boxe ma dello sport in generale.

Pensate ai quattro soprannomi utilizzati per identificarlo: "Iron Mike", probabilmente quello più conosciuto, "King Kong", "Kid Dynamite" e "The Baddest Man on the Planet". Tutti questi non fanno di certo presagire nulla di dolce, soprattutto se si riferiscono ad un lottatore, considerato da molti uno dei più feroci combattenti apparsi su un ring. 

Chi è Mike Tyson

Michael Gerard Tyson nacque il 30 giugno 1966 a Brooklyn, quartiere di New York, da Lorna Smith e Percel Tyson. Mike non fu l'unico figlio della coppia ma nacquero anche Rodney e Denise. I suoi genitori ebbero una storia non facile e a causa della loro separazione, Tyson ebbe un'infanzia molto complicata. 

Dopo l'addio di Percel, la famiglia si trasferì a Brownsville, uno dei quartieri più pericolosi di Brooklyn. È qui che Mike Tyson, soprattutto a causa della mancanza della figura paterna, sviluppa la durezza che caratterizzerà la sua vita e la sua carriera da pugile.

Mike Tyson esulta dopo aver battuto McNeeley

Risse e violenze

Fin da ragazzino Michael è protagonista di risse in strada ma non è l'unico elemento che distingue la sua giovane età. Furti, rapine, addirittura dipendenze, come quella della madre che fa abuso di alcol: a soli 13 anni Mike aveva visto il carcere minorile già 39 volte. 

Nel 2014 ha poi dichiarato di aver subito persino molestie sessuali da un estraneo. Insomma da un'infanzia vissuta in questo modo non poteva che venir fuori un uomo complicato che ha portato sul ring tutti i segni di una vita più che difficile. 

La carriera

Il primo approccio con la boxe Tyson lo ebbe in riformatorio, quando incontrò Muhammad Ali. La sua carriera iniziò proprio in carcere grazie all'aiuto di Cus D'Amato, che gli fece da allenatore ed educatore. Iron Mike riuscì a sviluppare le qualità tecniche giuste per affrontare il ring nel modo corretto. 

Perché per uno che picchiava forte già da ragazzino serviva proprio una guida che gli insegnasse i dettami della boxe dal punto di vista mentale, e così fu. Tra l'altro la figura di D'Amato fu fondamentale non solo per l'aspetto sportivo ma anche perché in lui Mike trovò una sorta di figura paterna, quella che non riuscì ad avere durante tutta la sua infanzia. 

E in effetti D'Amato adottò anche legalmente Tyson dopo la morte di Lorna, sua mamma, nel 1982 a causa di un tumore. 

I primi incontri

Durante la sua carriera amatoriale, Mike Tyson sostenne 54 incontri, di cui ne vinse ben 48. Proprio nel 1982, tra l'altro, il pugile vinse l'oro tra i pesi massimi alle Olimpiadi junior.

Pesi massimi, esatto, nonostante la sua altezza di 178 cm. Fu proprio su questa caratteristica che Cus D'Amato cercò di lavorare per permettere a Mike di trarne vantaggio, sin dall'inizio della sua carriera pugilistica. 

L'ascesa di Iron Mike

Tyson esordì nel mondo professionistico della boxe nel 1985, l'anno in cui morì il suo allenatore Cus D'Amato. E quell'anno dal punto di vista sportivo fu un successo incredibile per il pugile di Brooklyn. 

Dopo 27 vittorie consecutive, Mike riuscì a competere per il titolo mondiale della WBC contro Trevor Berbick, colui che nel 1981 aveva sconfitto Muhammad Ali nel suo ultimo incontro. 

La sfida si tenne a Las Vegas, il 22 novembre del 1986. Tyson vinse al secondo round, dimostrando una grinta e una ferocia fuori dal comune e diventando il più giovane campione del mondo all'età di 20 anni, 4 mesi e 22 giorni. 

I suoi incontri in quegli anni duravano pochissimo: addirittura tra il 1985 e il 1986 Tyson vinse 9 incontri con una durata al di sotto di 1 minuto. Il combattimento con Marvis Frazier durò persino 30 secondi. 

Insomma Mike era una vera e propria furia sul ring e non lasciava respirare gli avversari non appena iniziava l'incontro. Quei soprannomi, d'altronde, dovevano pur venir fuori da qualcosa. 

Mike Tyson contro Buster Mathis Jr.

Trionfo totale

Dopo aver battuto Trevor Berbick, Tyson conquistò prima il titolo WBA dei pesi massimi contro James Smith, il 7 marzo del 1987 a Las Vegas, vincendo per decisione unanime dei giudici. Stessa sorte per l'incontro con Tony Tucker che gli diede il titolo IBF dei pesi massimi il 1 agosto 1987, sempre a Las Vegas. 

La serie di vittorie consecutive di Tyson continuò ad oltranza e il 27 giugno del 1988 affrontò Michael Spinks ad Atlantic City. Neanche a dirlo, Iron Mike vinse i titoli The Ring e Lineare dei pesi massimi, battendo l'avversario al primo round per KO, in soli 91 secondi. 

E in questo periodo che Mike Tyson si affidò alla figura di Don King per il ruolo di manager. Questa scelta fu considerata da molti una delle più sbagliate prese in carriera da Mike Tyson che, evidentemente, di decisioni non ottime ne aveva già fatte durante la sua vita. 

La prima sconfitta

Dopo aver difeso i titoli contro Frank Bruno e Carl Williams nel 1989, Mike Tyson subì la prima sconfitta della sua carriera professionistica a Tokyo, in Giappone, contro James Douglas, arrendendosi al tappeto al 10º round. 

Un incontro che fu oggetto di molte critiche, visto che nell'8º round Douglas andò al tappeto ma secondo tanti l'arbitro Octavio Meyran iniziò tardi il conteggio, permettendo al pugile di rialzarsi in tempo, prima del 10''. 

Dopo quella sconfitta Tyson perse anche la sorella Denise che morì per un infarto a 24 anni. Mike, con cui la vita non era stata proprio gentile, tornò, tuttavia, a vincere otto incontri di fila, raggiungendo 45 vittorie su 46 incontri, all'età di 30 anni. Nel mezzo, però, un ulteriore incidente cambiò la sua vita. 

L'inizio del declino

Nel 1992 Mike Tyson fu condannato dal tribunale di Indianapolis a 10 anni di reclusione, di cui 4 con pena sospesa. Il motivo? Mike fu accusato di aver compiuto abusi sessuali su Desiree Washington.

A sua discolpa il pugile si dichiarò incolpevole ma fu comunque condannato alla detenzione, periodo in cui si convertì alla religione islamica. 

La doppia sfida con Holyfield

Nel 1995 venne rilasciato per buona condotta e il 9 novembre 1996 ottenne la seconda, e questa volta pesantissima, sconfitta sul ring. Evander Holyfield vinse per KO tecnico all'11º round, avviando il declino della carriera professionistica di Iron Mike. 

Il 28 giugno 1997, dopo aver perso il titolo WBA dei pesi massimi, Tyson ottenne la possibilità di rivincita contro Holyfield ma l'incontro non andò esattamente come tutti si aspettavano. Al 3º round, infatti, Mike fu squalificato per aver morso a sangue l'orecchio del suo avversario. 

Tyson quella sera non perse soltanto l'incontro e la possibilità di riottenere il titolo WBA dei pesi massimi, ma anche la licenza professionistica, accusato di violenza gratuita e ingiustificata. 

Mike Tyson contro Holyfield

Gli ultimi anni di carriera

Dopo aver cambiato manager, accusando Don King per la sua situazione fallimentare e scegliendo Shelly Finkel, Tyson riotenne la licenza per combattere nel 1998. 

Fino al 2002 gli incontri di Iron Mike avvennero contro avversari di calatura minore e per questo ricevette moltre critiche anche dai suoi stessi tifosi. Così Tyson provò a rendere omaggio alla sua grande carriera professionistica regalandosi una grossa opportunità: quella di sfidare Lennox Lewis per il titolo mondiale. 

L'incontro, inizialmente organizzato per il 6 aprile 2002, si svolse l'8 giugno, posticipato a causa dell'aggressione da parte di Tyson all'avversario e al suo staff in conferenza stampa. 

Quello fu l'ultimo grande match che vide Iron Mike protagonista. Finì con una sconfitta per knock-out all'8º round e dopo quel match combattè soltanto altre tre volte, vincendo soltanto una sfida, quella con Clifford Etienne. 

Tyson annunciò poi il ritiro definitivo dal pugilato professionistico nel 2005, a quasi 39 anni. 

Post ritiro

Dopo il ritiro, tanto per cambiare, ha continuato ad avere problemi, e non solo con la giustizia. Dipendenza da cocaina e problemi finanziari hanno caratterizzato alcuni anni negativi della vita del pugile americano, insieme ad altre questioni legate alla sua vita privata. 

Da qualche anno Tyson conduce un podcast in cui invita personaggi famosi, tra cui pugili, sportivi in generale o celebrità importanti. 

Rilevante in ambito pugilistico l'incontro amichevole che Mike Tyson ha tenuto all'età di 54 anni contro un'altra vecchia gloria di questo sport Roy Jones Jr. Il match allo Staples Center di Los angeles è terminato in parità. 

Mike Tyson esce dal ring dopo la sfida con Roy Jones Jr.

Tutti gli incontri

Incontro Data Risultato
1. Vs Hector Mercedes 6 marzo 1985 Vittoria (TKO)
2. Vs Trent Singleton 10 aprile 1985 Vittoria (TKO)
3. Vs Don Halpin 23 maggio 1985 Vittoria (TKO)
4. Vs Ricardo Spain 20 giugno 1985 Vittoria (TKO)
5. Vs John Alderson 11 luglio 1985 Vittoria (TKO)
6. Vs Larry Sims 19 luglio 1985 Vittoria (KO)
7. Vs Lorenzo Canady 15 agosto 1985 Vittoria (KO)
8. Vs Michael Johnson 5 settembre 1985 Vittoria (KO)
9. Vs Donnie Long 9 ottobre 1985 Vittoria (TKO)
10. Vs Robert Colay 25 ottobre 1985 Vittoria (KO)
11. Vs Sterling Benjamin 1 novembre 1985 Vittoria (TKO)
12. Vs Eddie Richardson 13 novembre 1985 Vittoria (TKO)
13. Vs Conroy Nelson 22 novembre 1985 Vittoria (TKO)
14. Vs Sammy Scaff 6 dicembre 1985 Vittoria (TKO)
15. Vs Mark Young 27 dicembre 1985 Vittoria (TKO)
16. Vs David Jaco 11 gennaio 1986 Vittoria (TKO)
17. Vs Mike Jameson 24 gennaio 1986 Vittoria (TKO)
18. Vs Jesse Ferguson 16 febbraio 1986 Vittoria (TKO)
19. Vs Steve Zouski 10 marzo 1986 Vittoria (KO)
20. Vs James Tillis 9 maggio 1986 Vittoria (UD)
21. Vs Mitch Green 20 maggio 1986 Vittoria (UD)
22. Vs Reggie Gross 13 giugno 1986 Vittoria (TKO)
23. Vs William Hosea 28 giugno 1986 Vittoria (KO)
24. Vs Lorenzo Boyd 11 luglio 1986 Vittoria (KO)
25. Vs Marvis Frazier 26 luglio 1986 Vittoria (KO)
26. Vs José Ribalta 17 agosto 1986 Vittoria (TKO)
27. Vs Alfonso Ratliff 6 settembre 1986 Vittoria (TKO)
28. Vs Trevor Berbick 22 novembre 1986 Vittoria (TKO)
29. Vs James Smith 7 marzo 1987 Vittoria (UD)
30. Vs Pinklon Thomas 30 maggio 1987 Vittoria (TKO)
31. Vs Tony Tucker 1 agosto 1987 Vittoria (UD)
32. Vs Tyrell Biggs 16 ottobre 1987 Vittoria (TKO)
33. Vs Larry Holmes 22 gennaio 1988 Vittoria (TKO)
34. Vs Tony Tubbs 21 marzo 1988 Vittoria (TKO)
35. Vs Michael Spinks 27 giugno 1988 Vittoria (KO)
36. Vs Frank Bruno 25 febbraio 1989 Vittoria (TKO)
37. Vs Carl Williams 21 luglio 1989 Vittoria (TKO)
38. Vs James Douglas 11 febbraio 1990 Sconfitta (KO)
39. Vs Henry Tillman 16 giugno 1990 Vittoria (KO)
40. Vs Alex Stewart 8 dicembre 1990 Vittoria (TKO)
41. Vs Donovan Ruddock 18 marzo 1991 Vittoria (TKO)
42. Vs Donovan Ruddock 28 giugno 1991 Vittoria (UD)
43. Vs Peter McNeeley 19 agosto 1995 Vittoria (SQ)
44. Vs Buster Mathis 16 dicembre 1995 Vittoria (KO)
45. Vs Frank Bruno 16 marzo 1996 Vittoria (TKO)
46. Vs Bruce Seldon 7 settembre 1996 Vittoria (TKO)
47. Vs Evander Holyfield 9 novembre 1996 Sconfitta (TKO)
48. Vs Evander Holyfield 28 giugno 1997 Sconfitta (SQ)
49. Vs Francois Botha 16 gennaio 1999 Vittoria (KO)
50. Vs Orlin Norris 23 ottobre 1999 No contest
51. Vs Julius Francis 29 gennaio 2000 Vittoria (TKO)
52. Vs Lou Savarese 24 giugno 2000 Vittoria (TKO)
53. Vs Andrzej Gołota 20 ottobre 2000 No contest
54. Vs Brian Nielsen 13 ottobre 2001 Vittoria (RTD)
55 Vs Lennox Lewis 8 giugno 2002 Sconfitta (KO)
56. Vs Clifford Etienne 22 febbraio 2003 Vittoria (KO)
57. Vs Danny Williams 30 luglio 2004 Sconfitta (KO)
58. Vs Kevin McBride 1 giugno 2005 Vittoria (TKO)

Il palmares

Titolo Anno Pesi
Titolo mondiale WBC 1986-1990 Massimi
Titolo mondiale WBA 1987-1990 Massimi
Titolo mondiale IBF 1986-1990 Massimi
Titolo The Ring 1988-1990 Massimi
Titolo lineare 1988-1990 Massimi
Titolo mondiale WBC 1996-1996 Massimi
Titolo mondiale WBA 1996-1996 Massimi

Le caratteristiche tecniche

Come è facile intuire da quanto raccontato finora, quello di Mike Tyson era uno stile molto aggressivo che prediligeva la corta distanza e i ritmi alti e intensi, proprio per la sua propensione feroce al combattimento. 

Colpiva gli avversari con combinazioni potenti di ganci e montanti ma altra caratteristica tecnica fondamentale per lui era come rispondeva ai colpi degli avversari. Riusciva ad incassare bene e grazie all'aiuto di Cus D'Amato sviluppò una tecnica difensiva che esaltava la sua altezza, bassa per la categoria di pesi massimi. 

 La scheda

Nazionalità Americana
Altezza 178 cm
Categoria Pesi massimi
Incontri disputati 58
Incontri vinti 50 (44 per KO)
Incontri persi 6 (3 per KO)

La vita privata

1988 Mike Tyson sposò Robin Givens, un'attrice da cui si separò un anno dopo. Nel 1997, invece, sposò Monica Turner, con cui divorziò successivamente e da cui nacquero Rayna e Amir

Dalla relazione con Mikey Kimberly Scarborough nacque Mikey Lorna, mentre non si conosce la mamma di Miguel Leon, figlio di Tyson appassionato di boxe come il papà. 

Da Sal Xochite, invece, Tyson ebbe Exodus, la figlia che Mike perse per un incidente domestico alla tenera età di 4 anni nel 2009. Poco dopo sposò Lakiha Spicer, dalla cui relazione nacquero Milan e Morocco Tyson. 

D’Amato Kilrane Tyson è il figlio che Tyson ha chiamato così in onore del suo ex allenatore. Sarebbe nato dalla relazione con Nathalie Fears ma a riguardo non c'è mai stato un'indagine definitva che accertasse l'effettiva paternità. 

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