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Alberto Costa vicino all'addio alla Juventus: nuova offerta dello Sporting Lisbona, cifre e dettagli dell'operazione

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L’esperienza di Alberto Costa alla Juventus sembra ormai al termine. Dopo soli sei mesi in bianconero, il terzino portoghese è vicino al ritorno in patria: lo Sporting Lisbona, che aveva già tentato di acquistarlo a gennaio, è ora prossimo alla chiusura della trattativa.

Come riportato da Matteo Moretto, la Juventus e lo Sporting stanno trattando sulla base di una cifra compresa tra i 15 e i 18 milioni di euro, con una distanza di 2-3 milioni che potrebbe essere colmata nei prossimi giorni.

Acquistato dal Vitoria Guimaraes per 14 milioni di euro più il 5% sulla futura rivendita, Costa è stato una scommessa invernale del direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Il giocatore ha vissuto un percorso altalenante: escluso inizialmente dalla lista UEFA da Thiago Motta, ha poi trovato spazio con Igor Tudor, mostrando segnali di crescita tecnica e adattamento.

Ora, però, la Juventus, che ha bisogno di fare cassa per finanziare nuovi acquisti, sembra orientata a lasciarlo partire, generando una plusvalenza in tempi brevi.

TRATTATIVA JUVE-SPORTING

Lo Sporting Lisbona è tornato a insistere per Alberto Costa dopo il primo tentativo andato a vuoto nella finestra invernale di mercato. All’epoca, il club portoghese era stato superato dalla Juventus, che aveva chiuso l’operazione con il Vitoria Guimaraes per 14 milioni di euro più il 5% sulla futura rivendita

A distanza di sei mesi, la società lusitana si è rifatta sotto e, come riferito da Matteo Moretto, la trattativa sta proseguendo spedita, con le parti vicine all’intesa economica. 

L’operazione dovrebbe chiudersi per una cifra tra i 15 e i 18 milioni di euro, con una differenza di 2-3 milioni ancora da limare. La Juventus punta a realizzare una plusvalenza e sfruttare l’occasione per incassare liquidità utile a finanziare altre operazioni di mercato.

ACQUISTO A SORPRESA E ADATTAMENTO

Alberto Costa era stato uno degli acquisti più inaspettati della scorsa sessione invernale. Il suo arrivo a Torino, fortemente voluto da Cristiano Giuntoli, era stato interpretato come un investimento per il futuro. 

Ma il suo impatto iniziale è stato complicato. L’allora tecnico Thiago Motta lo aveva escluso dalla lista UEFA, e Costa non aveva trovato spazio nelle prime settimane in maglia bianconera. 

Sembrava destinato a un lungo periodo di apprendistato, utile a integrarsi gradualmente nel contesto tecnico e tattico della squadra.

SVOLTA TUDOR E MONDIALE

La situazione è cambiata radicalmente con l’arrivo in panchina di Igor Tudor. Il tecnico croato ha dato fiducia al giovane portoghese, impiegandolo con regolarità nel finale di stagione e nel Mondiale per Club

Il debutto da titolare è arrivato il 10 maggio contro la Lazio, dopo alcune presenze da subentrante. Nel torneo internazionale, Costa ha offerto buone prestazioni, servendo due assist nella partita d’esordio contro l’Al-Ain. 

Tudor ha apprezzato le sue qualità fisiche e tattiche, utilizzandolo anche come centrale di destra nella difesa a tre, dimostrando grande versatilità e spirito di adattamento. Le sue caratteristiche di corsa e sacrificio lo rendevano un elemento adatto al sistema di gioco del nuovo allenatore.

RITORNO A CASA

Nonostante la crescita evidente nelle ultime settimane, la Juventus sembra intenzionata a lasciarlo partire. Costa, che a settembre compirà 22 anni, aveva firmato un contratto fino al 2029 e solo recentemente era riuscito ad allinearsi alle richieste tattiche del nuovo staff tecnico.

Ma la possibilità di giocare in uno dei club più ambiziosi del suo Paese rappresenta un’opportunità importante, anche a livello personale.

Il ritorno in Portogallo potrebbe garantire maggiore continuità e visibilità, fattori determinanti per un giovane in cerca di conferme.

PERCHÉ LA JUVE VENDE ALBERTO COSTA

La necessità di fare cassa è uno dei principali motivi che spingono la Juventus a valutare la cessione di Costa. 

Il club bianconero sta cercando di alleggerire il bilancio e preparare nuove operazioni di mercato. In quest’ottica, l’addio di un giocatore giovane, arrivato a basso costo e già oggetto di rivalutazione sul mercato, rappresenta un’opportunità economica che il club non vuole lasciarsi sfuggire.

L’operazione, se andrà in porto alle cifre previste, garantirà una plusvalenza in tempi rapidi e contribuirà a rafforzare le casse societarie in vista della prossima stagione.