Alexis Sanchez non si ferma e riparte dalla Spagna. L’attaccante cileno di proprietà dell’Udinese, infatti, torna a giocare in Liga, campionato dove in passato ha indossato la maglia del Barcellona.
Questa volta invece la squadra dove si trasferirà è il Siviglia: per il ‘Niño Maravilla’ (36 anni), dunque, è arrivato il momento di dire addio all’Udinese, dove ha giocato nell’ultima stagione.
Ma come mai Alexis Sanchez lascia l’Udinese e con che formula si trasferisce al Siviglia? Tutti i dettagli dell’operazione.
Nonostante fosse legato a un contratto fino al 2026, Alexis Sanchez lascia l’Udinese a costo zero: il calciatore e il club infatti hanno deciso di separarsi con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale dell’accordo.
Nella passata stagione, la prima dal suo ritorno all’Udinese (club che lo ha lanciato a inizio carriera), Alexis Sanchez ha faticato a trovare spazio: solo 13 presenze in campionato di cui solo 6 da titolare e una in Coppa Italia, senza nessun goal o assist. Questo anche per via di uno scarso feeling con il tecnico Runjaic.
Alexis Sanchez ha raggiunto un accordo annuale con il Siviglia, club a cui porta tutta la sua esperienza e la sua qualità. Il cileno non partirà titolare ma la sua voglia di tornare a essere protagonista potrebbe avere un peso specifico importante in questa nuova avventura.
Per Alexis Sanchez si tratta di un ritorno in Spagna. Dalla stagione 2011/2012 a quella 213/2104 ha infatti indossato la casacca del Barcellona realizzando 46 goal (e fornendo 38 assist) in 141 presenze con i blaugrana tra tutte le competizioni.