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Allegri promuove Jashari: il ruolo, la convivenza con Modric e quanto può dare a questo Milan

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Schierato titolare al posto di Modric, Jashari ha convinto con una prova di personalità, qualità e sostanza: il prossimo step per Allegri è quello di riuscire a farlo convivere con Modric.

Un rinforzo in più già in casa per Massimiliano Allegri e il suo Milan. Perché solo adesso la formazione rossonera sta iniziando a scoprire le qualità di Ardon Jashari, fiore all’occhiello del mercato estivo.

Il centrocampista svizzero è stato acquistato dal Club Brugge per 38 milioni di euro buoni compresi al termine di una lunga trattativa, ma appena arrivato a Milanello è stato costretto a fermarsi ai box a causa della frattura del perone.

Da settimane ormai Jashari ha recuperato e contro il Lecce ha mostrato sprazzi decisamene importanti del suo talento. Ma quanto può dare lo svizzero al Milan? Come può essere impiegato da Allegri?

PERSONALITÀ E QUALITÀ

Quella contro il Lecce è stata la seconda partita da titolare di Jashari in campionato (la quarta complessiva, considerando la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana), con Allegri che lo ha schierato da play al posto di Modric. Lo svizzero è rimasto in campo per 87’, fornendo una prova più che convincente: personalità, qualità, palleggio, presenza costante in fase di intercetto e verticalizzazioni importanti.

L’ELOGIO DI ALLEGRI

Jashari non può ancora essere al meglio della forma, ma fin dai primi minuti della sfida di San Siro contro il Lecce ha mostrato di avere una gamba diversa rispetto alle recenti uscite. “Jashari  ha fatto davvero una bella partita, sia sul piano del palleggio che sul piano dell’intensità della corsa”, le parole di Allegri a DAZN nel post gara.

QUANTO PUÒ DARE JASHARI A QUESTO MILAN

Jashari ha dimostrato di avere qualità importanti per essere una risorsa di primo piano per il Milan: visto l’oneroso investimento estivo, lo svizzero non può accontentarsi di essere solo un vice Modric. L’idea del club in estate era di fare del calciatore un titolare fisso della formazione rossonera, ma gli arrivi del croato, di Rabiot e l’infortunio ne hanno modificato i piani.

Ma Jashari ha tutte le potenzialità per essere uno dei titolari del Milan di Allegri: può giocare da regista o da mezzala, ed è proprio in questo ruolo (il suo preferito) dove si potrebbe ritagliare uno spazio importante. Di certo Jashari può dare tanto al Milan in questa seconda parte di stagione.

CONVIVENZA POSSIBILE CON MODRIC

Se fino a oggi Jashari è stato la prima alternativa di Modric, il prossimo step nei piani tattici di Allegri è quello di riuscire a farlo convivere con Modric, impiegandolo da mezzala. Anche del suo ruolo ha parlato proprio Jashari ai microfoni di DAZN dopo il successo contro il Lecce: “Sono contento di aver giocato dall’inizio e aver aiutato la squadra. In questa gara ho giocato da numero 6, ma in carriera ho giocato anche da 8. La cosa più importante è quello che vuole l’allenatore da me: oggi voleva che giocassi da 6 e ho cercato di capire al meglio cosa volesse da me. È una posizione diversa ovviamente, mi piace anche giocare da 8. Ma la cosa più importante è capire come giocare al meglio con la squadra e penso che oggi abbiano visto che posso andare anche più avanti. Ma alla fine ovviamente è il mister che decide”.

Il centrocampista rossonero ha poi aggiunto:Modric? È un regalo per me giocare con un calciatore del genere. È fantastico, non solo per me ma per tutta la squadra. Spero di poter giocare presto con lui in campo”.