Error code: %{errorCode}

Allegri verso Milan-Cremonese: "Napoli favorito per lo Scudetto, noi vogliamo la Champions"

GOAL

Archiviata la pratica Bari, per il Milan è tempo di rituffarsi a capofitto sul campionato: all'orizzonte c'è l'esordio contro la neopromossa Cremonese in quel di San Siro.

Sarà l'occasione per il ritorno in panchina al 'Meazza' di Massimiliano Allegri, squalificato e dunque impossibilitato a seguire da vicino i suoi giocatori nell'ultimo impegno di Coppa Italia.

Di seguito le dichiarazioni del tecnico livornese alla vigilia della prima uscita in Serie A del suo Milan, riabbracciato a oltre 11 anni dall'esonero andato in scena a gennaio 2014.

NUOVO INIZIO

"Domani si inizia con una partita importante, da parte mia c'è curiosità perché torno in panchina dopo un anno. Vedere così tante persone in Coppa Italia è stato bello, anche domani ci saranno molti tifosi. Dovremo cercare di arrivare a marzo nelle migliori condizioni possibili. Sono felice del gruppo, i ragazzi stanno diventando una squadra vera".

COME IN CROCIERA

"Dico sempre che in campionato bisogna viaggiare come in una crociera: non troppo veloce, ma in maniera costante. Per l'anno prossimo vogliamo tornare a giocare in Champions League: ci riusciremo solo curando voglia, lavoro e dettagli in allenamento".

IL RISPETTO

"Dovremo avere grande rispetto di tutti perché le partite vanno vinte sul campo: domani non partiamo mica dal 2-0. Per ottenere i risultati serve umiltà e intelligenza. Ogni gara sarà complicata".

NAPOLI FAVORITO PER LO SCUDETTO

"Ci sono almeno otto squadre come ho detto, poi come sempre la favorità è chi ha vinto il campionato precedente. Dovremo essere bravi mantenendo un certo equilibrio".

DIFESA A 3 O A 4?

"Non è una questione di numeri, ma delle caratteristiche che avremo. L'importante è mantenere ordine ed equilibrio, poi valuterò in base alle qualità dei miei ragazzi".

IL MERCATO

"La società ha fatto un buon lavoro sia in entrata che in uscita, mi sento tutti i giorni con la dirigenza per capire gli obiettivi e cosa potrà accadere. Ora però l'attenzione è per la gara di domani".

MODRIC

"Non c'è bisogno di parlare di Modric dal punto di vista tecnico, a parlare per lui è la carriera. Gioca il pallone più con l'esterno che con l'interno, questo lo fanno in pochi. Ha grande umiltà, non può avere la fisicità di 20 o 10 anni fa ma lo gestiremo al meglio. A livello fisico sta bene".

L'ADDIO ALLA JUVE

"Non è stato così complicato, abbiamo vinto una Coppa Italia nell'ultima partita e tutti sanno cosa ha significato la Juventus per me. Sono felice ed emozionato di tornare dopo un anno e di farlo col Milan, speriamo di non fare troppi danni (ride, n.d.r.)".

LA RESPONSABILITÀ

"Non è che se c'è Allegri allora il Milan vince in automatico. Nelle grandi squadre conta la storia, quando sei qui devi sentire addosso la responsabilità di lavorare in un certo modo e di non sbagliare. Dovremo far sì che il Milan, sopra a tutto e a tutti, torni a giocare in Champions il prossimo anno".

LA FORMAZIONE

"Milan a tre davanti? Lo abbiamo sempre fatto: Leao sta giocando lì e questo si è visto anche con Saelemaekers e Pulisic. Hanno giocato anche Gimenez e Chukwueze, c'è grande spirito".

"Modric titolare? Deciderò oggi. Loftus-Cheek e Fofana dovranno fare almeno 15 goal in due, è un obiettivo che ho dato e a cui tengo".

L'INFORTUNIO DI LEAO

"Rafa sta bene, speriamo di averlo a Lecce altrimenti lo rivedremo dopo la sosta".