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Antonio Conte dopo Sassuolo-Napoli parla della lotta Scudetto: "Cerchiamo la formula giusta, altre squadre già strutturate"

GOAL

Antonio Conte è intervenuto ai microfoni di DAZN subito dopo la prima partita ufficiale giocata dal suo Napoli sul campo del Sassuolo.

La stagione è iniziata nel migliore dei modi con la convincente vittoria firmata da Scott McTominay e Kevin De Bruyne.

Di seguito le principali dichiarazioni del tecnico azzurro al termine della partita del 'Mapei Stadium- Città del Tricolore'.

LA FORMULA GIUSTA CON DE BRUYNE

"C'è sempre spazio per migliorare. Abbiamo affrontato la partita col piglio giusto, facendo capire che volevamo proseguire anche con la formazione iniziale che a parte De Bruyne erano tutti ragazzi dell'anno scorso. Sto cercando la formula giusta per fare convivere i tre centrocampisti con Kevin. L'allenatore deve trovare la soluzione migliore senza snaturare le caratteristiche, penso si siano viste cose interessanti anche se è da poco che stiamo lavorando. Ho visto lo spirito giusto: si attacca tutti insieme e si difende tutti insieme" ha sottolineato Conte.

LA POSIZIONE DI MCTOMINAY

Conte si è poi soffermato sulla posizione di McTominay: "Bisogna sfruttare le caratteristiche dei calciatori, sappiamo che Scott è un assaltatore, che arrivano da dietro può diventare devastante. Il goal è una situazione che proviamo in allenamento, anche il movimento di Lucca è stato importante. Kevin ha caratteristiche diverse rispetto a Scott, lui preferisce manovrare e difficilmente attacca l'area".

INTER FAVORITA?

Riguardo alla griglia del campionato invece Conte sottolinea: "Io vedo un campionato molto difficile e molto interessante, dove 7-8 squadre lotteranno per lo Scudetto e per entrare nelle coppe. Sono tutte squadre forti e attrezzate, noi a differenza delle altre non avevamo una struttura perché l'anno scorso non facevamo le coppe. Ora stiamo cercando di inserire anche se non è facile perché quando porti dentro tanti calciatori da realtà diverse devi inserirli piano. Sono tornati allenatori vincenti e bravi, tutti in squadre strutturate"