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Arrigo Sacchi critica il calcio italiano: "Non vince quasi mai con superiorità"

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Primo piano di Arrigo Sacchi (C)Getty Images

Arrigo Sacchi fa l'Arrigo Sacchi. Sempre fedele a se stesso e alla sua idea di calcio, l'ex allenatore di Milan e Nazionale ha parlato dello sport più popolare del mondo durante l'inaugurazione della sessione del calciomercato 2022-2023. Come al solito, senza troppe cerimonie: "Il calcio italiano ha problemi perché poche volte ha vinto con superiorità, quasi sempre lasciando il gioco agli altri".

Le parole di Arrigo Sacchi

L'ex tecnico ha ribadito subito uno dei pilastri del "sacchismo": il calcio è uno sport di squadra. "I padri fondatori l’hanno immaginato come sport di squadra offensivo, noi lo abbiamo trasformato come sport individuale difensivo. Io ho pensato che l’ottimismo fosse meglio del pessimismo e non mi sono mai sentito un tattico. Per esempio nel 1994 abbiamo perso il Mondiale ai rigori, ma meritatamente”.

"Serve una svolta"

Già in altre occasioni Sacchi si è detto convinto che al calcio di casa nostra serva una svolta, oltre a "coraggio" e a un "gioco moderno", per uscire da quello che è un "momento difficile" già da diversi anni. ISecondo l'ex allenatore, il calcio italiano "soffre di arretratezza culturale", che ha portato i club della Serie A TIM a non vincere più in Europa come una volta.

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