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Arthur lascia la Juventus e torna al Gremio: accordo raggiunto, la formula e le cifre dell'affare

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La Juventus e il Gremio hanno raggiunto un accordo verbale per il trasferimento in prestito di Arthur, operazione che verrà formalizzata entro le prossime ore. 

Il centrocampista brasiliano, cresciuto proprio nel club di Porto Alegre con cui aveva conquistato la Copa Libertadores nel 2017, farà ritorno in patria dopo sette anni in Europa. 

L’addio del giocatore, rimasto fuori dal progetto tecnico da tempo, segue di pochi giorni la cessione di Douglas Luiz, chiusa con un’operazione superiore ai 30 milioni di euro.

ACCORDO JUVENTUS-GREMIO

Secondo quanto riferisce Sky Sport, la Juventus e il Gremio hanno raggiunto l’intesa per il prestito di Arthur.

L’operazione verrà formalizzata nelle prossime ore, e nello specifico, nella giornata di domani, venerdì 22 agosto. 

ARTHUR TORNA AL GREMIO

L’interesse del Gremio per Arthur non si è mai esaurito negli anni. Già in altre circostanze erano stati avviati contatti, ma questa volta il centrocampista ha aperto alla possibilità di rientrare. 

In Brasile è ricordato come uno dei talenti più brillanti usciti dal vivaio, capace da giovane di imporsi in prima squadra e trascinare il club al successo continentale prima del passaggio al Barcellona per oltre 30 milioni di euro.

ARTHUR ALLA JUVENTUS

Arthur era arrivato alla Juventus nell’estate del 2020, fortemente voluto da Maurizio Sarri, che però fu esonerato poche settimane più tardi. 

La sua avventura a Torino non ha mai preso la direzione attesa: impiegato a intermittenza, non è riuscito a imporsi come titolare e nel 2022 è stato escluso dal progetto tecnico. 

La sua ultima presenza ufficiale con la maglia bianconera risale all’11 maggio di quell’anno, nella finale di Coppa Italia persa con l’Inter, quando subentrò per circa mezz’ora.

I PRESTITI

Archiviata l’esperienza juventina, Arthur ha collezionato tre prestiti consecutivi. 

Al Liverpool non è mai sceso in campo, alla Fiorentina ha trovato qualche spazio in più, mentre nella scorsa stagione al Girona ha disputato 15 presenze senza però convincere per un riscatto definitivo. 

Nessuno dei club che lo ha accolto ha scelto di investire su di lui a lungo termine, confermando il declino rispetto alle aspettative che lo accompagnavano al momento dell’arrivo in Italia.