Per un rientro incerto, quello di Lookman, un’assenza sicura, quella di Gianluca Scamacca. Le ultime, tenui speranze di averlo perlomeno convocabile per la gara di domani con il Lecce sono cadute ieri, quando il centravanti si è sottoposto ancora solo alle terapie del caso. L’infiammazione al collaterale, dallo staff medico considerata fisiologica visto che il giocatore è rientrato dopo quasi un anno di inattività, è in lento miglioramento, ma è stato inevitabile riprogrammare il suo rientro: per la gara di Champions di mercoledì a Parigi, o per quella successiva, domenica 21, in trasferta con il Torino. In linea con i tempi previsti il lavoro di recupero di Kolasinac, impegnato con la riatletizzazione (il bosniaco si potrà rivedere dopo la sosta di ottobre, o magari già il 4 contro il Como), e di Ederson, che dovrebbe limitarsi alle quattro settimane di stop messe in conto dopo la pulizia del menisco. Contro il Lecce, probabile conferma di Pasalic in mediana, assieme a De Roon. Possibile debutto di Musah, nel caso da esterno destro. Al centro dell’attacco, ovviamente l’ex giallorosso Krstovic.