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Bremer lancia la Juventus: "Per lo Scudetto ci siamo anche noi, Yildiz è il nostro Yamal"

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Dopo la grande paura, il grande riscatto.

Gleison Bremer non sta nella pelle e, a ridosso dell'avvio della nuova stagione, prenota quella risalita iniziata circa 10 mesi fa dopo la rottura del crociato patita a Lipsia.

Rivincita personale ma anche una Juventus più competitiva, con Kenan Yildiz faro tecnico di una squadra che - a detta del difensore - con Igor Tudor ha le carte in regola per rientrare nella lotta Scudetto.

Ecco le parole del brasiliano, dal ritiro tedesco di Herzogenaurach, riportate dalla 'Gazzetta dello Sport'.

 

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"TORNERÒ AI MIEI LIVELLI"

"Il peggio è stato l’inizio, quando il chirurgo mi ha detto che sarei dovuto stare fermo nove mesi e non sei/sette come capita solitamente a chi si rompe il crociato. Il mio purtroppo non è stato un crociato normale, ma ora sto bene e guardo avanti. Tornerò ai miei livelli".

"SARÒ PIÙ CATTIVO"

"Ho provato una sensazione bellissima dopo tanti mesi di lavoro e sacrificio, mi sono sentito a mio agio. Ovviamente mi manca ancora qualcosa a livello fisico, però sono sulla strada giusta. Ai primi contrasti ho avvertito un po’ di paura, ma credo sia normale, poi è andato tutto in automatico: quando non ci pensi, va meglio. Adesso il mio obiettivo è giocare le prossime tre amichevoli per raggiungere la condizione migliore".

"Quando stai fuori tanti mesi inizi a guardare le cose da un punto di vista diverso, non soltanto come calciatore. Il nuovo Bremer sarà più cattivo e in campo sarà sempre al cento per cento".

"CI MANCAVANO LEADER, QUEST'ANNO SARÀ DIVERSO"

"Da fuori ho visto che mancavano dei leader dopo i tanti cambiamenti e con il mio infortunio abbiamo perso altre certezze, sono stati momenti difficili ma la squadra è cresciuta: queste esperienze migliorano. Quest’anno sarà diverso, il gruppo sta bene mentalmente e poi vedremo cosa porterà il mercato nelle prossime settimane. Stiamo costruendo un progetto e una Juventus solida, dobbiamo tornare a lottare per vincere".

"PER LO SCUDETTO C'È ANCHE LA JUVENTUS"

"Tre acquisti per competere al massimo? Sì, ma dipende anche da chi compri: siamo una buona squadra e se arrivano giocatori forti possiamo lottare con le prime".

"Lo Scudetto? Una lotta tra le solite quattro: il Napoli parte favorito perché ha conquistato l’ultimo scudetto e si è rinforzato sul mercato, l’Inter resta una buonissima squadra. E poi c’è il Milan, che ha Allegri e solo il campionato. E ovviamente c’è anche la Juventus".

"TORNEREMO A PRIMEGGIARE IN TEMPI RAPIDI"

"Sono convinto che torneremo a primeggiare in tempi rapidi, lo pensiamo tutti e vi dico anche il perché: Yildiz è un altro rispetto all’anno scorso, è migliorato tanto ed è un giocatore differente. E Gatti è diventato un leader. Le basi sono buone".

"YILDIZ È IL NOSTRO YAMAL"

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"Il dribbling e le movenze di Yildiz sono da giocatore brasiliano. Sì, Kenan è un po’ il nostro Lamine Yamal, noi tutti in squadra dobbiamo metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio".

"TUDOR SA COS'È LA JUVE"

"L'impatto con Tudor? Parliamo di un tecnico che ha indossato questa maglia e sa cosa vuol dire giocare nella Juventus. Mi sta trasmettendo serenità, mi ripete di non forzare più del dovuto che in ogni caso tornerò al mio livello. Tudor ha uno stile simile a quello di Gasperini e di Juric, con cui ho lavorato in passato e quindi so che sono adatto al suo calcio. Alla Juventus bisogna vincere e noi vogliamo tornare a trionfare, poi come sempre i bilanci si fanno alla fine".

"IN CHAMPIONS IL PIÙ AVANTI POSSIBILE"

"Che Juve vedremo in Europa? Dobbiamo fare meglio dello scorso anno e arrivare più avanti possibile".

"DOUGLAS LUIZ HA CHIESTO SCUSA, SPERO CHE VLAHOVIC RESTI"

"Douglas ha fatto la sua scelta, l’importante è che sia tornato e abbia chiesto scusa alla società, all’allenatore e a noi compagni. Adesso è qui e sta lavorando bene".

"Dusan è un ragazzo positivo e si pone sempre obiettivi molto alti. Sinceramente spero che alla fine Vlahovic resti qui per darci una mano. Sono scelte personali. La decisione sarà la sua, io spero soltanto sia la migliore per la Juventus e per lui".

"DAVID CI AIUTERÀ, SPERIAMO TORNI KOLO MUANI"

"Jonathan (David, ndr) mi ha fatto una bella impressione, è una punta tecnica e sono convinto che ci aiuterà molto. Quando a gennaio è arrivato Kolo Muani, io ero infortunato: è un ragazzo per bene, è forte. Speriamo tutti che torni alla Juventus".