Dopo Gilmour e McTominay, in campo per mezz'ora contro la Casertana, il Napoli riabbraccia Alessandro Buongiorno.
Il martedì di Castel di Sangro regala ad Antonio Conte una nota lietissima, col rientro in gruppo del difensore fermo ai box dalla fine della scorsa stagione.
L'ex Toro è tornato ad allenarsi coi compagni per la prima volta in questo ritiro estivo, compiendo passi da gigante verso la completa guarigione.
Il centrale piemontese, afflitto da problemi fisici a fasi alterne da dicembre scorso in avanti, nel pomeriggio ha svolto l'intera seduta agli ordini del tecnico salentino: si tratta di una novità assolutà, in quanto Buongiorno era stato costretto a saltare la preparazione di Dimaro e la prima parte di quella che si sta svolgendo in Abruzzo.
Il motivo dell'assenza di Buongiorno, che in Trentino ha lavorato esclusivamente da solo e in palestra, era dovuto ad un intervento all'inguine a cui il numero 4 azzurro si è sottoposto prima di partire per la Val di Sole.
Addentrandoci nell'ambito tecnico, come riportato sul comunicato ufficiale diffuso dal Napoli il 17 luglio durante i primi giorni di ritiro a Dimaro, Buongiorno "è stato sottoposto a intervento chirurgico per groin pain".
Il groin pain è un dolore che interessa l'area dell'inguine, spesso viene associato alla pubalgia e può essere causato da lesioni muscolari, infiammazioni, ernie o compressione dei nervi.
L'evoluzione delle condizioni di Buongiorno, naturalmente, fornirà ulteriori segnali in merito allo stato di forma e al quadro clinico esatto derivante dal prolungato stop che il difensore ha dovuto osservare.
Sabato il Napoli sfiderà in amichevole il Girona (ore 19) ed è possibile che l'ex granata possa essere presente almeno in panchina, mentre il suo eventuale utilizzo dipenderà dai feedback degli allenamenti in programma nei giorni che separeranno la squadra dal match.