
Il Milan mette a segno il colpo più oneroso della propria storia: Gonçalo Matias Ramos, centravanti portoghese classe 2001, arriva dal Paris Saint-Germain per circa 74 milioni di euro più bonus, primo acquisto indicato dal nuovo tecnico Rúben Amorim.
Nato a Olhão, in Portogallo, il 20 giugno 2001, Ramos si è formato nel settore giovanile del Benfica, esordendo nel Benfica B nel 2019 e approdando in prima squadra l'anno successivo. Con le Aquile ha vinto il titolo di campione nel 2023, prima del trasferimento al Paris Saint-Germain, inizialmente in prestito e poi a titolo definitivo nello stesso 2023.
Con la maglia del PSG, in tre stagioni, Ramos ha collezionato 132 presenze, 45 gol e 10 assist, vincendo complessivamente 12 trofei: tre titoli di Ligue 1 e due edizioni consecutive della UEFA Champions League, nel 2025 e nel 2026.
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Il 30 giugno 2026 il Milan ha annunciato l'acquisto di Ramos per circa 74 milioni di euro più bonus: si tratta del trasferimento più costoso nella storia del club rossonero. Il centravanti ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2031, diventando il primo rinforzo scelto da Rúben Amorim per il nuovo ciclo tecnico.
| Voce | Dato |
| Nome completo | Gonçalo Matias Ramos |
| Data di nascita | 20 giugno 2001 (Olhão, Portogallo) |
| Ruolo | Centravanti |
| Nazionalità | Portoghese |
| Squadra di provenienza | Paris Saint-Germain |
| Formula | Trasferimento definitivo (~74 mln + bonus, record del club) |
| Contratto | Fino al 30 giugno 2031 |
| Competizione | Presenze | Gol | Assist |
| Totale carriera PSG (2023-2026) | 132 | 45 | 10 |
Ramos è un centravanti puro, abituato al contesto competitivo del PSG anche senza essere sempre stato titolare fisso. Un gol ogni tre presenze circa è comunque un buon rendimento da finalizzatore, e ora al Milan avrà più spazio per dimostrarlo con continuità.
Con il Portogallo, Ramos conta 27 presenze e 11 gol, incluso il momento più celebre della sua carriera internazionale: la tripletta segnata agli ottavi di finale del Mondiale 2022 contro la Svizzera. L'ultima rete l'ha segnata ai Mondiali 2026, con quel colpo di testa perfetto al 94' che ha consentito al Portogallo di passare il turno contro la Croazia.
Una prodezza che vale ancora di più dal momento che il nuovo 9 rossonero ha guardato tutta la competizione partendo dalla panchina, chiuso dal mostro sacro Cristiano Ronaldo, che in questi anni ha limitato anche parecchio le sue presenze internazionali. Ora forse, a 25 anni, è arrivato il momento di riprendersi tutto ciò che finora è arrivato soltanto a spezzoni.



