Tutto su Manulife, gruppo che fornisce finanziamenti e che a novembre ha acquistato Comvest: Gerry Cardinale pronto ad estinguere il debito con Elliott giunto a 566 milioni.
Step cruciale, a livello societario, in casa Milan.
Protagonista Gerry Cardinale, pronto ad estinguere l'esoso vendor loan con Elliott attraverso la sinergia in procinto di diventare realtà con Manulife Comvest.
Il numero uno di RedBird, proprietario del club rossonero, sta infatti stringendo l'intesa col gruppo canadese (protagonista di un testa a testa con Apollo Sports Capital) per poter saldare il debito esistente coi precedenti padroni del Diavolo che - causa interessi - ha raggiunto la cifra monstre di 566 milioni di euro.
Manulife Financial Corporation è una compagnia assicurativa multinazionale canadese e fornitrice di servizi finanziari con sede a Toronto, Ontario.
La società opera in Canada e in Asia come Manulife e negli Stati Uniti principalmente attraverso la sua divisione John Hancock Financial. A dicembre 2021 impiegava circa 38mila persone, aveva 119mila agenti sotto contratto e gestiva circa 1,4 trilioni di dollari di patrimonio.
Manulife è la più grande compagnia assicurativa del Canada e il 28° gestore di fondi al mondo in base alle attività istituzionali in gestione AUM (Assets Under Management, in italiano Patrimonio in Gestione) a livello mondiale.
A novembre Manulife ha acquisito una quota del 75% di Comvest Credit Partners (piattaforma di gestione patrimoniale di credito privato focalizzata sul mercato medio nordamericano) per circa 937,5 milioni di dollari, creando una piattaforma di gestione del credito privato combinata da 18,4 miliardi di dollari, nota come Manulife|Comvest Credit Partners.
Il neonato gruppo, ora, gestisce 18,4 miliardi di dollari di asset AUM.
Se l'ago della bilancia ha peso verso Manulife, è anche perché RedBird e Comvest lo scorso aprile hanno lavorato a stretto contatto per l'aumento di capitale di iCreditWorks (piattaforma FinTech che offre soluzioni di finanziamento tramite un'app mobile), al quale i proprietari del Milan partecipò versando 10 milioni di dollari.
A spiegare la mossa di Cardinale è 'Calcio & Finanza', raccontando come dietro potrebbe esistere la volontà di tagliare qualsiasi tipo di legame col passato (appunto Elliott) e far capire all'universo Milan come a 'comandare' sia solo e soltanto RedBird.
Altro motivo della scelta di saldare la somma, inoltre, celerebbe la possibilità di inserire nuovi soci di minoranza e modificare il CDA della società, tagliando membri che furono inseriti dai vecchi proprietari (Dominic Mitchell e Gordon Singer) in favore di profili appartenenti a Manulife Comvest.
Nell'estate del 2022, quando RedBird rilevò il Milan da Elliott per circa 1,2 miliardi di euro, Cardinale stipulò una dilazione dell'investimento secondo il seguente schema: 600 milioni di euro subito e 560 da corrispondere tramite il vendor loan in questione.
Il prestito concesso dal fondo di Paul Singer sarebbe scaduto ad agosto 2025, ma a dicembre 2024 la deadline fu prorogata fino a luglio 2028 grazie ad un saldo di Cardinale che ridusse a 489 milioni il debito relativo alla restante tranche degli 1,2 miliardi da pagare ad Elliott. Causa interessi però la somma nel tempo è lievitata, fino a raggiungere - come anticipato - quota 566 milioni.