I partenopei arrivano al big match di Torino contro la Juventus in emergenza totale a causa dei numerosi infortuni: ecco le opzioni a disposizione di Conte per la partita di domenica sera.
La doppia e decisiva sfida che vedrà il Napoli affrontare la Juventus all’Allianz Stadium e il Chelsea al Maradona in Champions League non farà certo dormire sonni tranquilli ad Antonio Conte.
Già a partire dalla partita contro la sua ex squadra, l’allerta è altissima: i partenopei devono fare i conti con una rosa fortemente rimaneggiata a causa di una lunga serie di infortuni.
A Torino, dunque, l’allenatore salentino sarà costretto a scelte di formazione quasi obbligate, rischiando di avere a disposizione meno di 18 effettivi.
Al contrario di quanto accade solitamente, Conte dovrà fare la conta dei presenti e non quella degli assenti.
Già al termine della sfida di Champions League contro il Copenaghen, il tecnico salentino si era espresso con un certo pessimismo:
"Siamo a fine gennaio, cerchiamo di fare del nostro meglio con chi è a disposizione, lavorando e cercando di offrire la miglior versione di noi. A Copenaghen avevamo una grande occasione e invece siamo riusciti a rovinarcela, deve farci riflettere.
Da mercoledì conteremo quanti siamo per preparare la Juve: quanti siamo? 10, 11, 12?"
Le certezze in vista della sfida contro la Juventus restano poche Meret, Contini, Beukema, Buongiorno, Juan Jesus, Di Lorenzo, Gutierrez, Olivera, Lobotka, McTominay, Elmas, Vergara e Hojlund.
Ci sarà l'ultimo arrivato Giovane, mentre sono in forte dubbio sia Milinkovic-Savic che Mazzocchi.
Conte spera comunque di ritrovare alcuni giocatori importanti, almeno per la panchina.
C'è chi rientra da un lungo infortunio, chi ha avuto problemi fisici nelle ultime settimane e prova a recuperare per la trasferta di Torino, e chi invece è in uscita sul mercato.
Non ce la fa Anguissa, il cui rientro slitta, mentre Lukaku andrà in panchina così come l'ultimo acquisto Giovane.
In dubbio anche Mazzocchi, per lui problema nell'ultimo allenato, e soprattutto Milinkovic-Savic che potrebbe essere sostituito da Meret.
Il Napoli deve anche fare i conti con alcune assenze di primissimo livello, giocatori in grado di cambiare il volto di una partita, che non saranno a disposizione contro la Juventus.
Conte non potrà contare su Rrahmani, Gilmour, Politano, De Bruyne e David Neres.
Il tentativo last minute di Zambo Anguissa invece non ha portato i risultati sperati e non sarà a disposizione.
Come accennato, non sono solo i continui infortuni a limitare le scelte di Conte per la delicata trasferta di Torino.
Nei partenopei, infatti, ci sono due giocatori in partenza: Marianucci, vicino alla Cremonese, e Ambrosino, promesso al Venezia.
I due non si sono allenati giovedì e difficilmente saranno convocati. Secondo la Gazzetta dello Sport, però, il tecnico salentino li ha congelati, valutando se posticipare la loro cessione alla prossima settimana per avere forze fresche a disposizione in panchina.
Nel frattempo, il Napoli si muove con urgenza sul mercato per cercare di sopperire alle numerose assenze e puntellare la rosa.
Le cessioni di Lang e Lucca liberano posti, anche in vista del cosiddetto "mercato a saldo zero" che i partenopei devono rispettare in questa sessione, ma allo stesso tempo creano un problema dal punto di vista numerico.
Per questo motivo, gli azzurri, hanno accelerato i tempi per Giovane che contro la Juventus partirà dalla panchina senza mai essersi allenato con i nuovi compagni.
Conte si trova dunque a dover fare i conti con scelte di formazione quasi obbligate.
Il giovane Vergara è pronto per la conferma sulla trequarti, al fianco di Elmas e alle spalle di Hojlund.
A centrocampo la coppia sarà Lobotka-McTominay, con Di Lorenzo e Spinazzola sulle fasce. In difesa, Beukema e Juan Jesus affiancheranno Buongiorno, con Milinkovic-Savic o Meret tra i pali.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. All. Conte.