19 anni di distanza, prima volta da avversari: Nico Paz e Modric protagonisti di Como-Milan dopo i trascorsi condivisi al Real Madrid.
Sarà Como-Milan a chiudere il quadro dei recupero della sedicesima giornata di Serie A: confronto suggestivo tra una realtà che sogna in grande e un'altra che, invece, ha tutta l'intenzione di tornare a competere per grandissimi traguardi.
A prendersi le luci dei riflettori del 'Sinigaglia', come giusto che sia, saranno due dei giocatori più in vista di questo campionato: da un lato la tecnica e la freschezza di Nico Paz, dall'altro la classe senza fine e l'esperienza di Luka Modric.
Un vero e proprio confronto generazionale tra chi sogna di diventare un campione assoluto e chi un posto nella leggenda ce l'ha già grazie ai successi in maglia Real Madrid, condivisa un paio di anni fa.
Tra Nico Paz e Luka Modric c'è praticamente una carriera intera di differenza: classe 1985 il croato, 19 anni più grande rispetto all'argentino, nato nel 2004.
Per intenderci, quando il metronomo rossonero esordiva nella prima squadra della Dinamo Zagabria, il trequartista del Como aveva soltanto pochi mesi di vita e non poteva per nulla avere contezza di quello che sarebbe stato il suo futuro.
Le due carriere hanno comunque avuto modo di incrociarsi ai tempi delle prime uscite di Nico Paz col Real Madrid nella stagione 2023/24, quando Modric era da tempo un punto fermo assoluto e reduce da vittorie in serie che lo avevano elevato allo status di leggenda senza tempo.
Nel corso di un'intervista a 'Sportweek', Nico Paz aveva usato parole al miele per Modric e gli altri senatori dello spogliatoio 'merengue': dal croato -e non solo - tanti consigli per continuare a crescere e farsi un nome ad alti livelli.
"Dopo gli allenamenti ci mettevamo sempre a tirare da fuori area ad eliminazione. Era molto divertente, io mi mettevo sempre a giocare con loro. Con tutti, a fine allenamento tiravano Modric, Valverde, Bellingham, Rodrygo, Vinicius... Se ho vinto? Sì, qualche volta.
A me è sempre piaciuto Modric, è da quando sono piccolo che mi piace. Anche Kroos, inoltre mi piaceva tanto pure Rodrygo: è il giocatore con più qualità che abbia mai visto, era impossibile togliergli la palla. Ricordo bene i consigli che mi davano, soprattutto Kroos, ma anche Modric: quando Toni si è ritirato, è venuto da me e mi ha detto di continuare a lottare e trovare il mio posto, che aveva fiducia in me. Un bel ricordo che mi porto dentro".
Quando è emersa la notizia dell'addio al Real Madrid di Modric lo scorso maggio, Nico Paz non ha perso l'occasione per omaggiare un campione col la 'C' maiuscola attraverso il proprio account Instagram.
L'argentino, infatti, ha pubblicato una story con un collage di foto: due di queste lo ritraevano accanto al croato mentre la prima, posizionata in alto, era dedicata alla maglia numero 10 di Modric con tanto di dedica, custodita gelosamente dall'argentino come il più prezioso dei cimeli.
Una dimostrazione della stima di un ragazzo che sogna di seguire le orme del suo maestro.
Como-Milan sarà la prima partita con in campo Modric e Nico Paz in due squadre diverse: in precedenza avevano sempre lottato dallo stesso lato con la maglia del Real Madrid, nelle poche apparizioni racimolate dal classe 2004 con la prima squadra dei 'Blancos'.
Un incrocio suggestivo, che potrebbe anche essere visto come un ideale passaggio di consegne per il futuro: se la carriera di Modric è ormai alle battute conclusive, lo stesso non può dirsi nel caso di un Nico Paz in piena rampa di lancio.
Chissà che a fine stagione il trequartista argentino non torni alla 'Casa Blanca' per instaurare una nuova era e provare, quantomeno, a ripercorrere i sentieri d'eccellenza già attraversati dall'illustre maestro croato, all'ennesima 'lezione' prima di ritirarsi dalle scene.