Antonio Conte e José Mourinho non si sono mai amati, ma ora il loro rapporto è molto diverso rispetto al passato.
Tottenham e Roma si sfideranno in amichevole in Istraele sabato e sarà anche l'occasione per vedere all'opera due tra gli allenatori più forti degli ultimi anni.
In un'intervista alla Gazzetta dello Sport l'allenatore degli Spurs si è espresso sul collega della Roma: "Non c'è più nessuna ruggine tra me e Mourinho. Ora ci rispettiamo a vicenda e domani ci saluteremo normalmente. Siamo felici di giocare contro una grande squadra come la Roma".
Entrambi hanno un'obiettivo comune: "Dobbiamo contrastare le 'superpotenze' che comandano in Italia e Inghilterra. Noi ce la vedremo con on Manchester City, Liverpool, Arsenal, Manchester United, mentre i giallorossi con squadre importanti come Inter, Milan e Juve”.
La Roma ha vinto la prima Conference UEFA della storia, mentre il Tottenham è uscito in anticipo. Conte torna sull'episodio: "Siamo stati esclusi non per nostra volontà, ma perché non si è trovata una data utile per giocare a causa del Covid. Non ho trovato leale da parte della Uefa estrometterci dalla competizione, non è stato onesto. Potevamo essere protagonisti e arrivare fino in fondo. Sono contento comumque che l'abbia vinta la Roma".
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