La Serie C è la terza serie professionistica del campionato italiano di calcio maschile. La scorsa edizione si è conclusa con la finale playoff vinta dal Lecco sul Foggia, ma tornerà a settembre per regalare ogni weekend partite avvincenti, dai risultati mai scontati. E allora scopriamo insieme la storia, i numeri e alcune curiosità su questa entusiasmante competizione.

L'ultimo capitolo (finora) della storia di Serie C è la finale playoff, che lo scorso 18 giugno ha visto affrontarsi Foggia e Lecco. I pugliesi avevano eliminato in semifinale il Pescara dell'ex Zeman, il Lecco invece si era sbarazzato del Cesena.
La gara d'andata tra i due club si è disputata al Pino Zaccheria di Foggia ed è terminata 2-1 per il Lecco, grazie al gol sul finale di Franco Lepore. Proprio il giocatore bluceleste è risultato decisivo nella finale di ritorno, mettendo a segno una doppietta storica. Nel ritorno del Rigamonti-Ceppi il Lecco chiude i conti con un 3-1 in rimonta, volando in Serie B dopo 50 anni.
La nascita di una terza serie risale al 1926/27. La prima edizione del campionato, chiamato Seconda Divisione, fu vinta dal Monza in finale contro il Circolo Sportivo Ponziana. Dal 1929 al 1935 il nome cambiò in Prima Divisione e fu organizzato in un numero variabile di gironi.
Il campionato di Serie C fu istituito nel 1935. Alla prima edizione parteciparono 64 squadre, divise su base geografica in 4 gironi da 16, che diventarono 5 dall'anno successivo per portare la Serie B a 18 squadre.
Dal 1938 al 1942 i gironi diventarono 8 e nella stagione 1942/43 ben 12. Dopo la seconda guerra mondiale, la Serie C passò sotto l'organizzazione di 3 nuove leghe interregionali: la Lega Interregionale Centro divisa in 6 gironi, la Lega Interregionale Sud in 3 e la Lega Interregionale Nord in 9, per un totale di 18 gironi.
Nel 1948 la Serie C fu riformata e riportata alla formula originaria dei 4 gironi (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro e Sardegna, Sud e Sicilia). Le vincitrici dei gironi venivano promosse in Serie B.
Una svolta arrivò dal Lodo Barassi, con il quale fu attuata un’importante riduzione delle squadre. Nel 1952 ci fu l'unificazione dei 4 gironi in un unico campionato nazionale di terza divisione a 18 squadre.
Nel 1958 il campionato di Serie C tornò alla suddivisione in più gironi, inizialmente 2 e l'anno successivo 3. Nella stagione 1959/60 venne costituita la Lega Nazionale Semiprofessionisti, con l’obiettivo di riorganizzare i campionati di Serie C e Serie D. Nel 1967/68 la Serie C venne allargata a 60 squadre, suddivise in 3 gironi da 20 squadre.
Nel 1978 ci fu un’altra storica riforma: la Serie C venne divisa in due serie successive: la Serie C1 e la Serie C2.
I play-off e i play-out vennero introdotti in Serie C1 nel 1993 e l’anno successivo anche in Serie C2.
Nel 2008 la Lega Professionisti Serie C divenne Lega Italiana Calcio Professionistico: le due serie vennero chiamate Lega Pro Prima Divisione e Lega Pro Seconda Divisione. La riforma che portò alla riunificazione in un'unica serie arrivò nel 2012, con attuazione a partire dalla stagione 2014/15, con la nascita del campionato di Lega Pro.
Nel 2017 l'Assemblea di Lega Pro approvò all'unanimità il ritorno alla denominazione di Serie C, in quanto nome originario e più rappresentativo.

Il format attuale del campionato di Serie C prevede la partecipazione di 60 squadre divise su base geografica in 3 gironi da 20 squadre. Vengono promosse in Serie B le vincitrici dei 3 gironi e la vincitrice dei play-off. Retrocedono in Serie D, invece, le 3 squadre ultime classificate dei gironi e 2 ulteriori squadre per girone determinate dai play-out.
Le squadre vincitrici di ogni girone, inoltre, partecipano alla Supercoppa di Serie C.
Nel corso degli anni i campionati di Serie C hanno regalato partite memorabili e squadre rimaste nella storia della competizione. Vediamo insieme alcuni record che riguardano questo campionato:
Il giocatore con più gol segnati nella storia della Serie C è Felice Evacuo, con ben 178 reti messe a segno tra il 2000 e il 2022 con le maglie di Turris, Florentia Viola, Viterbese, Avellino, Torres, Benevento, Spezia, Nocerina, Novara, Parma, Alessandria, Trapani, Catanzaro e Juve Stabia.

La squadra con il maggior numero di campionati di Serie C vinti è il Prato, con 6 titoli (girone E 1940/41, girone A 1945/46, girone C 1948/49, girone B 1956/57, 1959/60 e 1962/63).
La squadra con il maggior numero di campionati di Serie C disputati è il Piacenza, con 38 partecipazioni.
Le squadre che hanno fatto registrare il record di punti in una singola stagione sono la Ternana nel campionato 2020/21 (a 19 squadre) e il Südtirol nel 2021/22 (a 20 squadre), con ben 90 punti.

In assoluto, il maggior distacco tra la prima e la seconda classificata in uno dei gironi di Serie C si è registrato nella stagione 2020/21, quando la Ternana staccò il Catanzaro di ben 22 punti.
Quando invece la vittoria valeva 2 punti, nella stagione 1963/64 la Reggiana si classificò prima con 13 punti di vantaggio dal Savona.
Il record di vittorie in un singolo campionato è 28 e appartiene all'Avellino (stagione 1972/73) e alla Ternana (stagione 2020/21).
Il record di vittorie casalinghe in un singolo campionato appartiene al Lecce, che nella stagione 1972/73 collezionò 19 vittorie al Via del mare.
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Il record di vittorie in trasferta in un singolo campionato appartiene alla Ternana, che nella stagione 2020/21 conquistò 14 vittorie lontano dal Liberati.
La squadra che ha fatto registrare il record di vittorie consecutive è il Modena, che nella stagione 2021/22 conquistò 14 vittorie di fila, dalla 9ª alla 24ª giornata.
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Il record di gol fatti in un singolo campionato appartiene al Varese, che nella stagione 1941/42 mise a segno la bellezza di 119 gol.
Il minor numero di gol subiti in un singolo campionato è stato fatto registrare dalla Reggiana (1970/71) e dal Südtirol (2021/22), che chiusero i rispettivi campionati con soli 9 gol subiti.
Il record di migliore differenza reti in un singolo campionato appartiene al Varese, che nella stagione 1941/42 chiuse il campionato con una differenza reti di +94.
Nel storia del calcio italiano, diverse squadre vincitrici dello scudetto hanno disputato una o più edizioni della terza serie del campionato. Scopriamo insieme quali sono le squadre italiane più blasonate nella storia della Serie C.
Il club con più scudetti vinti a partecipare alla terza serie del campionato italiano è stato il Genoa. I rossoblù hanno disputato la Serie C nella stagione 1970/71 e la Serie C1 in quella 2005/06.
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7 scudetti tra il 1924 e il 1964, il Bologna ha disputato la terza serie del campionato in 3 occasioni: 1983/84, 1993/94 e 1994/95.
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Nei primi decenni del Novecento la Pro Vercelli era una delle grandi del calcio italiano. Vincitrice di 7 scudetti tra il 1908 e il 1922, i piemontesi mancano dalla massima serie dal 1935. Da allora hanno disputato la terza serie in 26 occasioni.
Vincitore di 2 scudetti, il Napoli fu costretto a ripartire dalla terza serie nella stagione 2004/05 in seguito al fallimento. I partenopei si classificarono terzi nel girone, ma persero i play-off contro l’Avellino. La promozione in B arrivò la stagione successiva, dopo aver dominato il proprio girone.
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Altro club scudettato che ha disputato un campionato di terza serie è stato il Cagliari, in ben 14 occasioni (3 volte il Campionato Meridionale, 9 la Serie C e 2 la Serie C1). L’ultima risale alla stagione 1988/89, quando i sardi vinsero il girone B di Serie C1.
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Vincitrice dello scudetto nella stagione 1984/85, il Verona ha disputato la terza serie in 6 occasioni, l’ultima delle quali nella stagione 2010/11.
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Dal 2018 in Serie C partecipa la Juventus Next Gen, seconda squadra del club bianconero fondata col nome di Juventus U23, in seguito alla reintroduzione nel calcio italiano delle squadre riserve.
La Juventus Next Gen nasce dall’esigenza del club di dare spazio ai giovani talenti che in prima squadra faticano a trovare spazio, rappresentando il primo esempio in Italia di passaggio intermedio tra settore giovanile e prima squadra (dalla stagione 2023/24 anche l'Atalanta U23 partecipa al campionato di Serie C).
Nel 2020, a soli due anni dalla fondazione, la formazione allora allenata da Fabio Pecchia conquistò la Coppa Italia di Serie C, prima volta nella storia della manifestazione per una seconda squadra.
