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Cremonese, suona Vardy: "Sono pronto". E arrivano anche Faye e Sarmiento

Gazzetta

Felice di giocare in Italia e alla Cremonese? “Certo”. Che poi il senso è: "Cremona, sono pronto". Il Vardy-day comincia così, con un sorriso e un pollice alzato ieri mattina alla clinica La Madonna di Milano, dove l'attaccante ex Leicester è arrivato attorno alle 9.30. Prime visite mediche, un'oretta circa: tuta grigia, zainetto nero e poi via tra i corridoi della clinica milanese. All'uscita tanto buonumore e ancora autografi per tifosi e appassionati che lo hanno riconosciuto. Vardy va veloce perché la sua prima giornata italiana, che lo ha portato alla firma del contratto con i grigiorossi, è fitta di impegni. 

L'arrivo domenica sera, attorno alle 23.40, a Linate Prime dove atterrano i voli privati. Foto e selfie con diverse decine di tifosi, poi eccolo nel furgone nero che lo scorterà in queste prime ore italiane. Ieri mattina, infatti, espletati i primi test alla Madonnina, Vardy si è recato al centro medico del Coni per altri accertamenti che si sono poi conclusi a nord di Milano, all'istituto clinico Galeazzi. Il tutto intervallato da un veloce pranzo e un passaggio al Mandarin Oriental, il lussuoso hotel in zona Montenapoleone dove l'attaccante è ospite in attesa di trovare una sistemazione. La famiglia Vardy infatti vivrà a Milano, dettaglio inserito negli accordi, per dare la possibilità ai figli di frequentare la scuola internazionale. Gradimento massimo per la zona di Porta Nuova, poi scartata, a quanto pare, per le difficoltà logistiche (ovvero il traffico milanese). Nel tardo pomeriggio Vardy è poi partito per Cremona: destinazione il centro Arvedi dove è stato accolto dallo stato maggiore del club, la firma in tarda serata, che lo ha legato alla Cremonese per una stagione con opzione su quella successiva in caso di salvezza. Nei prossimi giorni, quando avrà completato l'iter burocratico, sarà pienamente a disposizione di Nicola. A breve andrà in scena pure l'incontro con il patron Giovanni Arvedi, lunedì 15 settembre a Verona, l'obiettivo più impellente, quello di mettere piede per la prima volta nella nostra Serie A

Il tecnico grigiorosso dovrà inserirlo in un blocco offensivo che ha dato segnali importanti in questo avvio di campionato. Cinque le reti totali, 3 portano la firma dell'attacco: Bonazzoli, Vazquez e De Luca, con Okereke vivace e in gol (annullato) nello scampolo di partita contro il Sassuolo. De Luca alla fine è rimasto e ha firmato anche Faris Moubagna, altra prima punta come Sanabria e Vardy. In realtà tutti i giocatori mobili, con ampio raggio d'azione, e compatibili nel 3-5-2 che è l'assetto di partenza a cui Nicola poi propone accordi strada facendo. La creatività di Vazquez, al momento, sembra imprescindibile e attorno a lui ruotano le molteplici opzioni (ora anche troppe), ma il tecnico grigiorosso non è ostaggio di rigidità tattiche e nemmeno gerarchiche ed è solitario a costruire il piano partita anche e soprattutto sulla morfologia dell'avversario, stanandone i punti deboli. Fatto sta che Vardy resta la chicca di un avvio di stagione da urlo. E ora la città dei violini pensa in grande

All’ombra di Vardy si muove anche molto altro. La Cremonese ha definito nelle ultime ore del mercato la rosa, concludendo gli ultimi due colpi. Ieri a Cremona ha fatto le visite mediche a Mikayil Faye, 21 anni, il difensore centrale proveniente dal Rennes che completerà il pacchetto a tre. Nella difesa a tre entra dunque, come opzione, il classe 2004 su cui la società grigiorossa ha deciso di scommettere con un prestito che prevede un diritto di riscatto di 10 milioni. Prestanza fisica, di piede mancino, può fare sia la centrale che il braccetto di sinistra. Il senegalese è sbarcato in Europa nel 2023 nella cantera più prestigiosa del mondo, quella del Barcellona, dove è stato dirottato nella seconda squadra che milita in terza divisione. Trentatré partite e quattro gol: così il Rennes, nell'estate 2024, lo ha messo sotto contratto. Spazio esiguo la scorsa stagione (12 partite tra campionato e coppa di Francia), sette minuti domenica scorsa contro l'Angers prima di salutare. Arriva in Italia per tentare il salto di qualità e il club grigiorosso ha deciso di puntare su di lui. Alla clinica Madonna di Milano, nelle stesse ore di Vardy, ha completato l'iter medico anche Jeremy Sarmiento, 23 anni, proveniente dal Brighton in prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo in caso di permanenza in Serie A. L'esterno d'attacco, l'anno scorso al Burnley in Championship (trentanove presenze e cinque gol) è l'altro innesto proveniente dall'Inghilterra. L'ala dalla vocazione offensiva può agire come-me esterno di centrocampo nel 3-5-2, ma pure come rifinitore. Insomma un jolly che può diventare una risorsa negli adatti tattici. Oggi, alla ripresa degli allenamenti, Nicola si ritroverà una rosa decisamente potenziata con tante possibili soluzioni. Non ci saranno i nazionali: Audero convocato dall'Indonesia, Sanabria dal Paraguay e l'altro portiere Nava in Under 21. Ma il tecnico grigiorosso può contare su quindici nuovi acquisti per affrontare una salvezza che all'alba del campionato pare più che alla portata. Cremona ha voglia di continuare a sognare.