La Coppa d’Africa avanza e il torneo si assottiglia: dalle 24 nazionali iniziali, stasera ne rimarranno solo 8, pronte a darsi battaglia per conquistare un posto in semifinale. E, insieme alle squadre, si riduce anche la pattuglia dei giocatori della Serie A ancora in corsa che attualmente sono 13: già ai quarti i maliani Lassana Coulibaly (Lecce) e Woyo Coulibaly (Sassuolo), i marocchini El Aynaoui (Roma), Masina (Torino) e il senegalese Dia (Lazio), il blocco nigeriano formato da Akinsanmiro (Pisa), Dele-Bashiru (Lazio) e Lookman (Atalanta), oltre a Onana (Genoa) con il Camerun. Per altri 4 il destino è ancora in bilico. Belghali (Verona), con l’Algeria si gioca oggi alle 17 l’accesso ai quarti contro la Repubblica Democratica del Congo. Stesso discorso per la Costa d’Avorio, che porta in campo tre volti della Serie A: Bayo (Udinese), Kossounou (Atalanta) e Ndicka (Roma) - attesi alle 20 dall’ottavo col Burkina Faso.
A inizio competizione erano venti i convocati “italiani”, in 10 nazionali diverse. La prima scrematura è arrivata ai gironi, dove con lo Zambia, che ha chiuso ultimo a 2 punti il Gruppo A, si sono fermati Banda (Lecce) e Liteta (Cagliari), Coco (Torino) della Guinea Equatoriale ha salutato la competizione con 0 punti, Gaspar (Lecce), Luvumbo (Cagliari), Nzola (Pisa) e Rui Modesto (Udinese) dell’Angola, hanno terminato da terzi con 2 punti nel Gruppo B.