Error code: %{errorCode}

Da Napoli al Napoli: Spalletti ha rilanciato la Juve, in 50 giorni è cambiato tutto

GOAL

Lo scorso 7 dicembre la Juve perdeva 2-1 a Napoli precipitando a -8 dagli azzurri: un mese e mezzo dopo, Spalletti ha l'occasione per riportarsi a -1 da Conte.

Non un dentro fuori ma qualcosa che ci assomiglia molto. La Juventus riceve il Napoli all'Allianz Stadium per giocarsi una grossa, grossissima fetta di stagione.

 

images-v3-bltbbcf3cfb9fa4b862-nuovo%20banner%20juve%20okN/A


 

Quella contro i campioni d'Italia in carica, infatti, rappresenta per Luciano Spalletti l'occasione buona per accorciare la classifica e per rilanciare le quotazioni della formazione bianconera in chiave qualificazione alla prossima Champions League.

 

Il tecnico di Certaldo vuole lanciare un segnale fortissimo proprio contro la sua ex squadra, nonché l'avversario contro cui era maturata la sua prima sconfitta da allenatore della Juventus. Proprio da quel momento, però, la Juve ha cambiato passo. Da inNapoli al Napoli, dunque. In casa zebrata è cambiato tutto. E ora si cercano soltanto solide e ulteriori conferme.

JUVE KO AL MARADONA: BIANCONERI A -8

Lo scorso 7 dicembre, la Juventus veniva battuta per 2-1 dal Napoli allo Stadio Maradona e in quell'occasione Luciano Spalletti incassò la sua prima sconfitta da tecnico bianconero.

Ma non solo. Con quel ko griffato dalla doppietta di Hojlund, intervallata dall'illusorio pareggio di Yildiz, la Juve scivolò addirittura a -8 dal Napoli. Per non parlare della Champions League: all'epoca dei fatti anche nel contesto della massima rassegna continentale la Juve era costretta ad inseguire. I bianconeri avevano infatti 6 punti, il Napoli 7. Situazione destinata ad essere sconvolta nel giro di questi fatidici 50 giorni che hanno cambiato la percezione della Juventus targata Spalletti.

RILANCIO JUVE

A fare da spartiacque all'avventura di Spalletti in bianconero è stato però quanto accaduto una settimana dopo la battuta d'arresto di Napoli. Nel turno successivo, infatti, la Juventus si impose per 0-1 sul campo del Bologna inscenando probabilmente la propria miglior prestazione stagionale.

Il proverbiale 'click' sulla stagione: da quel momento, infatti, sono arrivate altre vittorie convincenti, soprattutto sul piano del gioco e dell'intensità: 2-1 alla Roma, 0-2 al Pisa, 0-3 a Sassuolo e 5-0 alla Cremonese. Un filotto rallentato dai clamorosi, per come si sono sviluppati, passi falsi contro Lecce e Cagliari, contro cui la Juve meritava decisamente qualcosa in più.

Ciò che conta, però, è che con Spalletti la Juve abbia trovato davvero una sua quadra. Identità di gioco, intensità, capacità di aggredire l'avversario e quel passaggio in pianta stabile al 4-2-3-1 che è ormai diventato marchio di fabbrica di questa nuova versione a tinte bianconere.

I NUMERI DI SPALLETTI ALLA JUVENTUS

Spalletti ha debuttato da tecnico della Juventus lo scorso 1° novembre inaugurando la sua nuova avventura con la vittoria per 2-1 sul campo della Cremonese. Di seguito ecco il bottino accumulato dal tecnico di Certaldo in questi suoi primi due mesi a Torino, annoverando nel conteggio tutte le competizioni, ovvero Serie A, Champions League e Coppa Italia.

 

  • 17 partite
  • 11 vittorie
  • 4 pareggi
  • 2 sconfitte
  • 30 goal fatti
  • 11 subiti
  • Percentuale di vittorie: 64.71%

MONDI CAPOVOLTI

A distanza di circa un mese e mezzo, il mondo si è praticamente capovolto. La Juventus, contro un Napoli in estrema emergenza, ha tra le mani la concreta possibilità di portarsi a -1 proprio dalla squadra di Antonio Conte, con il conseguente rischio di rendere ancora più intricata e incerta la corsa alla zona Champions League.

E a proposito di Champions League, anche qui la situazione si è letteralmente ribaltata: la Juventus, grazie alle tre vittorie consecutive conquistate contro Bodo/Glimt, Pafos e Benfica ha staccato il pass per i playoff con un turno d'anticipo mentre il Napoli rischia una clamorosa eliminazione alla prima fase e mercoledì al Maradona arriverà il Chelsea campione del Mondo.