Il destino, a volte, sa essere beffardo; altre, regala storie incredibili. Per Daniele De Rossi è stato entrambe le cose, perché il Genoa è rimasto a lungo un ricordo amaro.
Nel settembre 2024, infatti, DDR sedeva per l’ultima volta sulla panchina della Roma in Serie A, proprio allo stadio Ferraris, contro i rossoblù.
A distanza di poco più di un anno, il campione del mondo 2006 è torna ad allenare nel massimo campionato e lo fa proprio alla guida della squadra che, allora, gli era costata cara.
Marassi, stadio Luigi Ferraris, 15 settembre 2024.
La Roma affronta la quarta giornata di Serie A nella trasferta di Genova contro i rossoblù, allora guidati da Alberto Gilardino. Nelle prime tre partite, i giallorossi avevano raccolto due pareggi (contro Cagliari e Juventus) e una sconfitta, in casa con l’Empoli.
L’ambiente romanista comincia già a surriscaldarsi, e l’1-1 del Ferraris non contribuisce certo a placare gli animi. Il vantaggio firmato da Dovbyk nel primo tempo viene infatti vanificato dal pareggio di De Winter, che al 96’ mette simbolicamente la parola fine sull’avventura di De Rossi sulla panchina giallorossa.
Ebbene sì: tre giorni dopo, a sorpresa, la società capitolina decide di sollevare l’ex capitano dall’incarico, scatenando lo sdegno dei tifosi, che avevano sempre sostenuto il loro allenatore.
L’avventura di De Rossi sulla panchina della Roma durò poco meno di nove mesi.
L’ex capitano giallorosso subentrò a Mourinho a metà gennaio, quando la squadra occupava il nono posto in classifica.
L’inizio fu brillante: nove vittorie nelle sue prime tredici gare disputate in Serie A, che valsero una straordinaria rimonta fino al quinto posto - allora utile per la qualificazione alla Champions League. Un traguardo che, tuttavia, sfumò nel finale di stagione, con una sola vittoria nelle ultime cinque partite. La Roma chiuse così al sesto posto, conquistando l’accesso all’Europa League.
Durante l’estate, la dirigenza cominciò a valutare un possibile cambio in panchina, salvo poi confermare la fiducia a De Rossi. Una fiducia che, però, sarebbe durata appena quattro partite: fino a quella fatidica trasferta di Genova.
Dopo un anno di inattività nel ruolo di allenatore, De Rossi torna in Serie A.
Nel frattempo, l’ex capitano giallorosso si è dedicato a una nuova avventura, assumendo la presidenza dell’Ostia Mare, club di Serie D, la squadra del suo quartiere e delle sue origini calcistiche.
Ora, però, è tempo di tornare in panchina. La sua prima ufficiale dovrà ancora attendere, complice la squalifica rimediata nell’ultima gara con la Roma, ma De Rossi è ufficialmente tornato.
Nel corso della sua ultima avventura alla guida della Roma, De Rossi si è affidato con continuità alla difesa a quattro, schierandosi principalmente con un 4-3-3.
Nel caso in cui decidesse di riproporre la stessa idea di gioco al Genoa, la formazione potrebbe essere la seguente:
GENOA (4-3-3): Leali; Norton-Cuffy/Sabelli, Ostigard, Vasquez, Martin; Masini/Stanciu, Malinovskyi, Frendrup/Ellertsson; Carboni/Cornet, Colombo/Ekhator, Vitinha/Gronbaek.