Dozzine di bandiere di tutti i colori hanno aperto la presentazione del Mondiale secondo Dazn, su cui si potrà vedere tutta la competizione: 48 squadre, 104 partite, centinaia di protagonisti, volti, storie. Il Portrait, in pieno centro a Milano, ha ospitato l’incontro con la stampa per spiegare come la piattaforma sarà seguito tutto l'evento. Al centro della piazza c’è il pallone, il Trionda, circondato da un’installazione con le bandiere di tutti i Paesi che prenderanno parte al Mondiale: 48. Mai così tanti. Presenti - il tutto in una saletta privata al primo piano dell’hotel - il Ceo Stefano Azzi, il direttore editoriale Michele Dalai, il Chief Technology Officer Sandeep Tiku e Romy Gai, Chief Business Officer della Fifa. Quest’ultimo è venuto accompagnato: prima della conferenza ha aperto la teca con una riproduzione della coppa. Quella originale, ovviamente, la possono toccare solo i campioni del mondo, il presidente della Fifa Infantino e i Capi di Stato dei Paesi ospitanti.
“Il Mondiale è fondamentale per noi”, ha detto Azzi, prima di “alzare” la mini coppa insieme a Romy Gai: “Dazn sarà l’unico broadcaster a trasmettere questo evento in tre Paesi: Italia, Spagna e Giappone. Siamo fieri di poterlo fare. Sarà la prima volta per Dazn, una grande sfida”. Dopo un breve video di presentazione con tutte le azioni migliori della storia del Mondiale, dallo slalom di Diego a Messico ’86 alla doppietta di Ronaldo alla Germania nel 2002, ha preso la parola Dalai: “Racconteremo il Mondiale in modo diverso, con la nostra forza, ovvero quella di non essere lineari. Sarà una parte integrante di noi. Gli highlights saranno disponibili dopo la partita, poi avremo tutte le voci, le conferenze, le storie”. E ancora: “69 partite su 104 saranno in esclusiva. Il racconto potrà essere ovunque, in mobilità, come facciamo da anni. Ci sarà un prodotto editoriale ricchissimo. Avremo poi, grazie a Fifa+, un mondo di contenuti iconici. E infine ci sarà una “user experience” all’avanguardia, che permette al tifoso di essere in campo e di partecipare alla visione della partita in modo interattivo”.
Dalai ha presentato anche tutto il palinsesto e i volti che ne faranno parte. Oltre ai soliti Diletta Leotta e Pierluigi Pardo ci sarà anche Fabrizio Romano, giornalista esperto di mercato. Tanti i nuovi format. “Saremo in diretta 16 ore al giorno. Dalle 8.30 di mattina, con il nostro “Wake Up”, fino a mezzanotte. Poi ci saranno “Tutti convocati”, “Copa Mundial” e “Time square”. Avremo anche tanti contenuti on demand. Senza contare l’integrazione con Fifa+, dove avremo a disposizione video e approfondimenti sulla storia del Mondiale”. Lo saranno anche prima dell'inizio della competizione. Inoltre, abbracciando l'evento, ci saranno più di mille contenuti in app fra speciali, reportage e non solo. Nel 2025-26 Dazn ha aumentato l’audience del 13%. Fra le collaborazioni previste durante il Mondiale spiccano quelle con Adidas e Warner Music, che ha prodotto la sigla della coppa del mondo.