Kevin De Bruyne dopo due mesi rientra a Napoli per proseguire il recupero dal grave infortunio che lo terrà fuori per ancora diverso tempo. Come procede il recupero e perché sul tavolo c'è l'ipotesi di un addio anticipato.
Il Napoli sta continuando a vincere facendo dimenticare a qualcuno forse che la squadra di Antonio Conte rimane ancora senza Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne.
Quest'ultimo, out dalla gara contro l'Inter del 25 ottobre, è stato lontano da Napoli negli ultimi due mesi per farsi seguire nella prima fase del recupero in Belgio. Ora però è pronto a tornare in città dove proseguirà le cure e inizierà la seconda fase di rientro dall'infortunio.
C'è però uno scenario proposto da Il Mattino che ipotizza una clamorosa possibile separazione tra il Napoli e De Bruyne nelle prossime settimane; situazione su cui impatta anche il Mondiale che si disputerà tra pochi mesi.
De Bruyne è pronto a tornare a Napoli tra una settimana, come nel piano originario quando insieme allo staff del club ha deciso come programmare tutto l'iter riabilitativo. Tornare non per giocare ovviamente subito ma solo per continuare il percorso medico. L'ex Manchester City da due mesi lavora in Belgio, con i fisioterapista della nazionale guidata da Rudi Garcia.
Chiaramente come il Napoli anche la federazione belga è in apprensione per De Bruyne pensando al Mondiale in estate. Il giocatore prima di rientrare in Italia farà un'ultima visita di controllo ad Anversa anche se dal Belgio si prova a infondere serenità spiegando che tutto procede secondo i piani.
Ancora De Bruyne vede lontano il rientro in campo. Prima di tutto appunto la prossima visita che dovrà dire se il bicipite femorale ha recuperato completamente la sua funzionalità.
Poi, se i controlli andranno bene, si aprirà la seconda fase, quella della ripresa atletica, dalla potenza alla velocità. E questo lavoro il belga lo effettuerà a Castel Volturno, seguito dallo staff del Napoli in prima persona.
Ma quindi quanto tempo ci vorrà ancora prima che De Bruyne possa tornare in campo a disposizione di Conte per gicoare? Se tutto andrà come da programma, tra circa 40 giorni il giocatore si sottoporrà ad una nuova serie di test e solo successivamente potrà stabilire un programma per la rogressiva ripresa dell’attività agonistica.
In buona sostanza quindi, De Bruyne non rientrerà prima di marzo; ancora è impossibile cerchiare sul calendario una data precisa o una partita. Il Napoli e il giocatore lo capiranno solo più in là, con una certezza, servirà ancora tanta pazienza.
In questo contesto, si inserisce una suggestione di mercato, proveniente dall'Arabia Saudita, dove De Bruyne lo prenderebbero volentieri anche ora che è infortunato.
Come riporta Il Mattino, con il mercato aperto, dovessero esserci offerte concrete dall’Arabia, il Napoli le prenderebbe in considerazione. Ma soprattutto De Bruyne è pronto a valutare altre opzioni, che per sono comunque solo ipotesi e supposizioni.
Dietro questo scenario c'è il Mondiale che De Bruyne vuole giocare visto che sarà con ogni probabilità il suo ultimo. Per questo non vorrà forzare il suo rientro e tornerà a giocare solamente quando avrà la certezza che tutto sarà a posto, con il rischio di allungare i tempi ulteriormente e quindi porre delle riflessioni sul suo futuro.