Al Milan è il giorno di Konu De Winter e di Zachary Athekame. Il nuovo centrale difensivo e il nuovo terzino destro dei rossoneri sono stati presentati ufficialmente alla stampa e ai tifosi in vista dell'inizio del nuovo campionato.
De Winter e Athekame si sono quindi presentati in sala stampa per la prima volta da giocatori del Milan, essendo stati ufficialmente acquistati da Genoa e Young Boys la scorsa settimana.
Ecco dunque i temi più interessanti trattati in conferenza dai due volti nuovi rossoneri.
"L'impatto con l'ambiente Milan è stato positivo. Sono voluto venire qua. Allegri è un allenatore importante. Ho visto che è molto disciplinato e questo è molto importante per me, mi aiuterà a migliorare molto. Tutti mi hanno accolto molto bene. Credo che lo spogliatoio sia molto affiatato, e calciatori di questo calibro sono d'esempio. Sono molto contento di giocare con loro".
"Mi ispiro molto a Daniel Alves, così come a tanti altri calciatori che giocano sulla fascia destra. Ho dei buoni dati da questo punto di vista. Non mi piace però molto paragonarmi agli altri. Mi ispiro a giocatori molto forti ma preferisco concentrarmi su di me. Come dicevo è importante ispirarsi a qualche giocatore ma è ancora più importante concentrarsi su se stessi".
"Con l'allenatore lavoriamo tanto tatticamente e difensivamente, e riusciamo a farlo bene. Sappiamo che la difesa è molto importante ed Allegri insiste molto. A Milanello mi hanno impressionato tutti. Ci sono giocatori fantastici con un'esperienza enorme, quindi la mia impressione è stata positiva".
"Di base gioco in una difesa a quattro. Ora che sia a quattro o a cinque sono a disposizione. Io preferisco comunque giocare come esterno tutta fascia in un 3-5-2. Io sono qui per essere a disposizione dell'allenatore. Se mi mette in una difesa a 3 laterale sarà disponibile, così come lo sarà in altre posizioni".
"È stato tutto velocissimo. Stavo con la mia famiglia, mi ha chiamato il mio procuratore e mi ha detto dell'interesse del Milan. Quando una squadra come il Milan ti chiama è davvero difficile dire di no".
"Io mi sento un difensore centrale. Poi è ovvio che mi puoi mettere su altri ruoli e lo farò con gran piacere, ma per quanto mi rigurarda sono un centrale e sono specializzato in questo. Tra la difesa a tre e quella a quattro non cambia tanto, perché in tante squadre ho giocato con entrambi i sistemi. Mi sono adattato ad entrambi, e questo non mi dà problemi. Con Allegri ho passato i miei primi momenti tra i professionisti. Fa piacere ritrovarlo. Ruolo? Prima non ero contento perché mi faceva giocare terzino, adesso mi può mettere dove vuole, basta che gioco (ride, ndr)".
"Giusto dire che il Milan mi ha strappato all'Inter? Ho sempre letto delle cose ma da parte mia non c'era mai qualcosa di concreto e di serio".
"Penso di aver fatto tutto passo per passo, e quando guardo indietro c'è sempre la cosa che tutto è arrivato al momento giusto, ed anche questo step è arrivato così".