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Deulofeu torna a giocare? Tra il rientro all'Udinese e un calvario infinito: "Tutto troppo lento"

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Gerard Deulofeu manca dai campi di gioco ormai da due anni e mezzo. Era il 22 gennaio 2023 quando lo spagnolo, che ai tempi indossava la maglia dell'Udinese, giocava qualche minuto nella sfida del Ferraris contro la Sampdoria.

Da quella domenica, Deulofeu non è più sceso in campo. Colpa di un infortunio a un ginocchio grave, particolare, tremendo. Un guaio fisico che lo ha costretto a introdursi in un tunnel senza luce né via d'uscita, un calvario praticamente infinito.

Oggi Deulofeu, di fatto, non è un giocatore di calcio. Perché non scende in campo da una vita, come detto, ma anche perché a gennaio ha risolto il contratto che ancora lo legava all'Udinese.

Ma visto che la speranza è l'ultima a morire, l'ex esterno di Barcellona e Milan non l'ha persa completamente. Tanto da annunciare, in un'intervista a Sky, il proprio desiderio di tornare in campo al più presto. Magari ancora con la maglia bianconera sulle spalle.

"TUTTO TROPPO LENTO"

"Mi manca tutto. Sto bene, miglioro ogni mese, ma è tutto troppo lento. Il ginocchio, la cartilagine... Ho provato due-tre volte in campo, ancora non mi sento del tutto bene. Sto tornando a prepararmi per rientrare in campo, vedremo se quel giorno mi sentirò bene. Già inizio a fare delle cose importanti, ma è tutto molto lento. Però per fortuna sapete che la famiglia Pozzo mi sta aspettando, mi dà quell'illusione di essere accanto ai miei compagni, allo stadio. Vedremo se un giorno tornerò a giocare, sono ancora giovane".

FUTURO ALL'UDINESE

"Il mio futuro sarà con l'Udinese, sì, questo è sicuro. Io sono un ragazzo che ci mette molta emozione, molta passione. Quando vedi che una famiglia ti sta aspettando e ti dà amore, non vedo altra soluzione che rientrare lì quando avrò recuperato. E festeggiare con loro tutto quello che succederà".

SU DONNARUMMA

Deulofeu ha avanzato anche il proprio pronostico su PSG-Tottenham, che questa sera si giocherà proprio a Udine:

"Credo sia un po' più forte il PSG. Crea un calcio un po' più bello rispetto al Tottenham. Ma è una finale, una partita. Spero ci siano tanti goal, così potremo godere anche lui".

E su Gigio Donnarumma, appena messo alla porta dai francesi:

"Sono stato con lui al Milan, ho visto tutto quello che sta succedendo. Il calcio è così. Si deve prendere una decisione, non so se siano cose giuste o ingiuste. Ma Gigio andrà in un'altra grande squadra, è ancora giovane. Avrà un futuro incredibile".