Il Napoli continua la sua robusta operazione di rafforzamento e sta per piazzare altri due colpi.
In arrivo ci sono due nuovi terzini, che arricchiranno di molto la rosa a disposizione di Conte: Juanlu Sanchez e Gutierrez, entrambi provenienti dalla Liga.
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Il primo gioca prevalentemente a destra e viene dal Siviglia, mentre il secondo è un terzino sinistro e nell'ultima stagione ha giocato col Girona.
Ma cosa cambia nelle gerarchie di Conte? Chi saranno i terzini titolari del Napoli?
Nonostante l'arrivo di Juanlu Sanchez dal Siviglia, non ci sono dubbi sulla titolarità sulla destra.
Il posto sarà ancora di Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli campione d'Italia e trattenuto da Conte la scorsa estate nonostante le tante voci di mercato.
L'allenatore nutre la massima fiducia nell'ex Empoli che dunque dovrebbe giocare le partite più importanti del Napoli in campionato e in Champions League.
Ma allora perché il Napoli spenderà così tanto per Juanlu Sanchez?
L'obiettivo della società è quello di mettere a disposizione di Conte due giocatori quasi di pari valore in ogni ruolo.
Di Lorenzo nella scorsa stagione non aveva praticamente ricambi all'altezza ed inoltre ha appena compiuto 32 anni.
Il capitano insomma sarà titolare ma non potrà giocarle tutte, da qui l'acquisto di Juanlu Sanchez, molto più di una riserva.
In uscita invece ci sono sia Zanoli che Mazzocchi, entrambi non rientrano più nei piani del Napoli.
Sembra invece decisamente più aperta la corsa per una maglia titolare sulla sinistra.
L'arrivo di Miguel Gutierrez, 36 presenze e 6 assist in tutte le competizioni nella scorsa stagione col Girona, mette sotto pressione Matias Olivera.
Conte potrà scegliere di volta in volta il giocatore più in forma e magari alternarli nel ruolo di terzino mancino anche in base all'avversario.
L'uruguaiano inoltre nella scorsa stagione è incappato in qualche infortuni di troppo, cosa che ha evidentemente spinto il Napoli a cautelarsi in vista dei tanti impegni che attendono gli azzurri.
L'acquisto di Gutierrez dal Girona potrebbe cambiare anche il destino di Leonardo Spinazzola.
Nella scorsa stagione, infatti, è stato lui la prima alternativa sulla sinistra quando non c'era Olivera.
Spinazzola però dà sicuramente il meglio nella metà campo avversaria e va per i 33 anni, ecco perché Conte sta seriamente pensando di avanzarlo di qualche metro.
L'ex Roma e Juventus potrebbe agire più spesso da esterno di centrocampo nel 4-4-2 o o 4-2-3-1 del tecnico salentino.
Da qui la scelta di investire sull'acquisto di un terzino sinistro piuttosto che su un altro esterno offensivo.