L'esterno nerazzurro ha trovato il suo quarto goal in questo campionato, il 19° dal suo ritorno all’Inter: nel periodo ha superato Theo Hernández e Dumfries, diventando il difensore con più reti nel torneo.
Nei momenti più importanti sono le giocate dei grandi campioni a fare la differenza.
Qualora ci fossero ancora dubbi sulle qualità di Federico Dimarco, la rete che ha sbloccato il big match tra Inter e Napoli rappresenta l’ennesima conferma di come sia ormai uno degli esterni sinistri più incisivi d’Europa.
Pur non avendo nel goal la sua principale specialità, vista la straordinaria qualità nella rifinitura e nel numero di assist, Dimarco ha comunque superato giocatori del calibro di Theo Hernández - con cui per anni si è diviso il dibattito su chi fosse il miglior esterno mancino della Serie A - e il compagno di squadra Denzel Dumfries.
La tensione alla “Notte prima degli esami” poteva generare apprensione sia in casa Inter che in quella del Napoli, alla vigilia di un big match fondamentale in ottica Scudetto.
Pur essendo ancora lungo il cammino del campionato e inaugurando appena il girone di ritorno, una vittoria da una parte o dall’altra potrebbe avere grande impatto sul proseguo della stagione per entrambe le squadre.
Dopo meno di nove minuti, a sbloccare questa delicata sfida ci ha pensato Dimarco, con la sua consueta conclusione mancina, capace di scardinare la difesa partenopea e battere Milinkovic-Savic.
Con la rete contro il Napoli, Dimarco è salito a 19 goal in Serie A con la maglia dell’Inter, tutti realizzati dal suo ritorno stabile in nerazzurro nella stagione 2021/22.
Come riportato da Opta, nelle ultime cinque stagioni è il difensore che ha segnato il maggior numero di reti in Serie A.
Numeri importanti, che gli permettono di superare compagni di ruolo come Theo Hernández - avversario per diverse stagioni - e Dumfries, fermato quest’anno da un infortunio più grave del previsto.
Sono già quattro i goal di Dimarco in questa Serie A, realizzati in appena 18 presenze: lo stesso numero di reti della scorsa stagione, ma ottenute in 33 partite.
Al già importante bottino si aggiungono cinque assist, per un totale di nove coinvolgimenti diretti al goal, al pari di Grimaldo in testa a questa speciale classifica tra i difensori nei maggiori cinque campionati europei, con l'esterno del Bayer Leverkusen che in Bundesliga ha segnato cinque volte e fornito quattro passaggi vincenti.
"Giocando più spesso 90 minuti cresci di più di condizione piuttosto che uscire sempre dopo un’ora…”.
Con queste dichiarazioni, non troppo velatamente polemiche, rilasciate a Sky Sport lo scorso settembre, Dimarco aveva espresso un certo disappunto sulla gestione delle sue partite da parte di Inzaghi.
Con l’ex tecnico, infatti, l’esterno nerazzurro quasi mai terminava un match per intero, venendo sostituito spesso nel corso della ripresa.
Chivu, invece, ha adottato un approccio diverso in questa stagione, rendendolo il quinto giocatore di movimento con più minuti totalizzati fin qui in campionato.
Se Dimarco ha già pareggiato il numero di goal della scorsa stagione ma con quasi la metà delle presenze, la scelta si può già considerare vincente. E attenzione: il classe 1997 non ha alcuna intenzione di fermarsi e punta già a superare il suo record di cinque reti della stagione 2023/24.