Artem Dovbyk o Evan Ferguson?
Nella nuova Roma che sta nascendo, con Gian Piero Gasperini a tessere la tela di una Lupa da lanciare definitivamente verso l'alto sulla scia del lavoro super svolto da Claudio Ranieri, ecco spiccare il dualismo alla voce 'numero 9'.
All'ucraino è stato affiancato l'irlandese, giunto in pompa magna dal Brighton e subito protagonista non appena indossata la maglia giallorossa: numeri e giocate importanti, con senso del goal evidenziato Oltremanica e confermato in queste prime amichevoli estive.
Chi sarà l'attaccante titolare della Roma? Dovbyk o Ferguson?
N/A
I giudizi su Dovbyk, emersi durante e al termine del suo primo anno alla Roma, si sono rivelati divisivi: se le statistiche sono tutte dalla parte dell'ex Girona, ad alimentare dubbi sono continuità e funzionalità all'interno dei 90'.
Per caratteristiche l'ucraino non è di certo un velocista, bensì un uomo di raccordo tra compagni e fronte offensivo grazie a doti fisiche che gli consentono di tenere alta la squadra. Un lavoro che però Dovbyk non ha sempre interpretato a dovere, venendo 'richiamato' anche da chi sedeva in panchina e oggetto di qualche mugugno da parte dei tifosi.
Discorso diverso, come detto, se invece si bada esclusivamente ai numeri: 17 goal e 4 assist in 45 presenze, questo il bottino messo insieme da Artem nella Capitale. Cosa gli vuoi dire?
Il bilancio contrastante porta presente e futuro giallorossi di Dovbyk non proprio saldissimi: radiomercato azzarda addirittura un'ipotetica cessione, con Rasmus Hojlund nome a intrigare la Roma nonché il suo mentore in terra orobica Gasperini.
Al momento, però, i centravanti della rosa sono l'ucraino e Ferguson.
Nel frattempo, in attesa di capire che ne sarà di Dovbyk, il dualismo poggia sul biglietto da visita di spessore col quale Ferguson si è presentato in Italia: 6 goal segnati in 4 amichevoli disputate. L'ultimo nel test contro il Cannes, in cui ad entrare nel tabellino marcatori è stato anche Dovbyk.
L'irlandese (acquistato in prestito oneroso con diritto di riscatto a circa 40 milioni) è più mobile e dinamico del neo collega di reparto e vedendolo in azione può rapire di più l'occhio, ecco perché il popolo romanista lo ha già eletto a beniamino.
Quando entrambi sono risultati a disposizione, Gasperini ha scelto in questi termini: Dovbyk titolare col Cannes, Ferguson contro il Lens. Entrambi, poi, nelle due amichevoli si sono avvicendati all'intervallo.
Aprendo la parentesi Fantacalcio, il rebus si trasferisce anche nella mente dei tanti appassionati del celebre gioco: chi prendere all'asta tra Dovbyk e Ferguson?
Per 'freschezza' e scenari attuali (mercato compreso) probabile sia meglio investire sull'ultimo arrivato, ma l'ucraino il suo l'ha comunque sempre fatto: la risposta, naturalmente, ad ogni modo la possiede soltanto Gasp.