Il Milan ha ufficializzato l'acquisto di Christopher Nkunku, che arriva a titolo definitivo dal Chelsea.
L'attaccante francese, che vestirà la maglia del Milan a partire dalla stagione 2025/26, arriva in rossonero a titolo definitivo sulla base di un esborso economico pari a 42 milioni di euro, di cui 37 di parte fissa e ulteriori 5 di bonus.
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Ma come cambia il Milan con Nkunku? Dove giocherà l'ex PSG e Lipsia? Di seguito tutte le opzioni di Massimiliano Allegri con il francese.
Nkunku si distingue per una grande e spiccata versatilità dal punto di vista offensivo che gli consente di agire, di fatto, in qualsiasi posizione all'interno del reparto avanzato. Il classe 1997, destro, ama giocare spesso e volentieri a piede invertito, agendo di conseguenza da esterno offensivo sulla corsia mancina, in modo da poter attaccare la profondità per poi tagliare verso l'interno del campo.
Nkunku, tuttavia, è molto di più di un semplice esterno d'attacco: in carriera, infatti, ha agito anche da riferimento centrale del pacchetto avanzato o da seconda punta. Nel suo bagaglio d'esperienza c'è anche qualche apparizione dove lo si è visto galleggiare sulla linea della trequarti avversaria.
Se Allegri dovesse decidere di sviluppare il 4-3-3 nel corso di questa sua stagione da allenatore del Milan, Nkunku andrebbe a collocarsi largo sulla sinistra nel tridente, andando di fatto ad occupare la casella di Rafael Leao. E' chiaro che, a quel punto, il portoghese godrebbe dei gradi di titolare, con Nkunku 'limitato' al ruolo di backup.
Una collocazione tattica che il francese conosce molto bene e che nell'ambito di un'intera stagione gli consentirebbe comunque di trovare lo spazio e il minutaggio necessari per mettersi in risalto.
Come detto, Nkunku è in grado di agire lungo tutto il fronte offensivo. Ecco perché qualora Allegri decidesse di proseguire il proprio lavoro sulle note del 3-5-2, la collocazione ideale per il classe 1997 diventerebbe ovviamente quella della seconda punta, andando di fatto a rappresentare un'alternativa a Pulisic che nelle prime uscite ufficiali contro Bari e Cremonese ha interpretato proprio quel ruolo-
E se il Milan non dovesse concretizzare l'arrivo di un attaccante d'area di rigore, tanto gradito ad Allegri, Nkunku potrebbe agire addirittura al centro di un tridente offensivo? Anche questa è un'ipotesi da non scartare, perché il calciatore prodotto del vivaio del PSG ha agito in carriera anche da riferimento avanzato e all'occorrenza potrebbe essere schierato come terminale offensivo da Allegri.
Se ipotizzassimo una sorta di tridente fantasia composto appunto da Leao, Nkunku e Pulisic, ecco che l'attaccante transalpino andrebbe con ogni probabilità ad occupare la casella centrale del reparto.