La sessione estiva di calciomercato si è chiusa ufficialmente alle 20 di lunedì 1 settembre, con i club di Serie A che hanno definito le proprie rose salvo eventuali innesti di giocatori svincolati.
Nella stessa data hanno interrotto le operazioni anche i maggiori tornei europei: in Inghilterra la scadenza è arrivata alle 19 locali (le 20 italiane), in Germania e Francia alle 20, mentre la Liga spagnola ha spinto fino alle 23.59.
Anche il Portogallo ha chiuso il 1 settembre, mentre l’Olanda ha prolungato di un giorno, fino al 2.
Tuttavia, in diversi Paesi in Europa e nel resto del mondo le trattative restano ancora consentite, con scadenze che si estendono fino a ottobre e in alcuni casi addirittura a dicembre.