L'abbondanza non è mai un problema, almeno così dicono spesso e volentieri gli allenatori che si trovano a dover scegliere tra un giocatore e l'altro. Certo è che quando i calciatori coinvolti sono due come Paulo Dybala e Matias Soulé il tema diventa scottante e centrale.
I due fantasisti argentini coprono la stessa zona di campo, almeno nella Roma di Gian Piero Gasperini, che non cambia i suoi credi tattici ed ha portato in giallorosso il 3-4-2-1 (o 3-4-3) che tante soddisfazioni gli ha dato in carriera.
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Dybala tornerà a disposizione del tecnico dopo aver saltato la tournée inglese, a differenza di Soulé che invece è stato protagonista in positivo nelle ultime amichevoli. Quali sono le gerarchie ad oggi? E soprattutto possono giocare insieme nella nuova Roma?
La carriera e il vissuto a Roma chiaramente propenderebbe per Dybala nel ballottaggio con Soulé anche se quanto detto nel precampionato, con il classe 2003 che si è inserito subito nei meccanismi di Gasperini e in generale le caratteristiche di Matias potrebbero farlo preferire alla Joya.
Il ruolo naturale per entrambi nel modulo con cui la Roma giocherà con Gasperini è quello di trequartista di destra, dove possono accentrarsi e utilizzare il piede forte. Potrebbe esserci quindi un'alternanza tra i due giocatori nel corso della stagione, considerando anche che Dybala spesso è costretto a gestirsi per evitare infortuni e i tanti impegni che i giallorossi avranno con anche l'Europa League.
“I giocatori bravi possono coesistere sempre" ha detto Gasperini ai microfoni di Sky sulla convivenza di Dybala e Soulé in campo. Il tecnico non si è fermato però a questa dichiarazione ma ha specificato sull'argomento: "Vero che sono entrambi mancini e preferiscono giocare a destra, ma Paulo ha giocato anche in altre zone di campo mentre Soulè è così giovane che deve incrementare il suo raggio di azione. Vista l’età può andare ad occupare altre zolle del campo, lo scorso anno ha giocato anche a tutta fascia. Questo è un valore, non un limite”.
Difficilmente Dybala, all'età di 31 anni potrà reinventarsi in qualche ruolo dove non ha mai giocato in carriera ma potrebbe essere utilizzato come già fatto in passato da altri allenatori.
L'argentino infatti quando era giovane, a Palermo, era stato impiegato come prima punta, con dietro un giocatore come Vasquez. Altri tempi e altri contesti ovviamente, ma anche successivamente, nel suo periodo alla Juventus, ha giocato da falso 9. In particolare nella stagione con Maurizio Sarri, dove tra l'altro alla fine dell'anno Dybala vinse il premio come miglior giocatore del campionato.
In questo momento la Roma ha Dovbyk e Ferguson come centravanti ma Gasperini non esclude la possibilità di utilizzare Dybala in quella posizione. All'Atalanta un ruolo simile spesso è toccato a De Ketelaere e potrebbe quindi riproporre questa soluzione anche a Roma.
In alternativa, come già preannunciato dallo stesso Gasperini, c'è l'opzione di arretrare Soulé facendolo giocare da esterno a tutta fascia sulla destra. Lo ha già fatto proprio a Roma, oltre che in alcune occasioni quando era alla Juventus.
Soulé sarebbe costretto così ad un lavoro molto più di sacrificio ma che potrebbe trasformarsi in una grande arma offensiva per i giallorossi. Da non scartare anche la soluzione di far giocare sia Dybala che Soulé sulla trequarti, con uno dei due che agirebbe quindi partendo dal centro sinistra.