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Eroe di Mou, rimpianto Inter: Trubin e quell'estate in cui poteva diventare nerazzurro

Gazzetta

Il balzo all'indietro va fatto appunto di un paio d'anni e mezzo, estate 2023: l'Inter si appresta a cedere Onana al Manchester United per la cifra record di oltre 50 milioni di euro e si lancia alla ricerca di un sostituto adeguato. Dopo lunghe e attente valutazioni, il ballottaggio si riduce a due nomi: Yann Sommer, portiere affidabile, esperto e abituato a contesti internazionali, e Anatoliy Trubin, 21enne di ottime speranze dello Shakhtar Donetsk un po' acerbo ma dal futuro sicuro. La questione, oltre che tecnica, diventa rapidamente anche economica: per lo svizzero e quindi per garantirsi almeno un paio di stagioni di tranquillità fra i pali bastano 6-7 milioni, per l'ucraino teoricamente da svezzare ne andrebbero investiti almeno il doppio, senza contare che lo Shakhtar pretende una grossa percentuale sulla futura rivendita. 

È vero che con i "se" e con i "ma" si percorre poca strada, ma sempre "se" nell'estate del 2023 l'Inter si fosse convinta fino in fondo della candidatura di Anatoliy Trubin, il portiere ucraino non avrebbe vissuto l'emozione più grande di tutta la sua carriera. Quel colpo di testa finito in porta al minuto numero 98 di Benfica-Real Madrid con cui ha calato il poker alla squadra di Arbeloa, determinante nella differenza reti per conquistare l'ultimo posto valido per i playoff di Champions League a scapito del Marsiglia di De Zerbi. Ma qual è l'incrocio che lega il portiere ucraino e... l'Inter?

Una variabile difficilmente quantificabile, ma soprattutto potenzialmente molto elevata in caso di esplosione del portiere. Ecco perché, alla fine, l'Inter sceglie Sommer. Mentre Trubin finisce al Benfica per una cifra tutto sommato congrua: una decina di milioni di base fissa, ma... addirittura il 40% sulla futura rivendita. Considerando che oggi il club portoghese non lo cederebbe nemmeno per 40 milioni, il totale dell'operazione "direbbe" ipoteticamente 10 di acquisto nel 2023 più quella percentuale che oggi, facendo un calcolo rapido, si attesterebbe almeno attorno ad un'altra ventina di milioni. Totale? Trenta. Troppi, per l'Inter dell'epoca impegnata a chiudere i bilanci con cessioni top. Però a giugno Sommer andrà sostituito, e Trubin farebbe certamente molto comodo...