Alessandro Florenzi ha detto stop. All'età di 34 anni, compiuti a marzo, l'ormai ex jolly della Roma, del Milan e dell'Italia campione d'Europa nel 2021 ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato.
Florenzi lo ha annunciato sul proprio profilo Instagram. Un post lungo, toccante, con una parola ricorrente: "Grazie". Grazie al calcio, grazie a chi gli ha permesso di vivere un'avventura bella, vincente, entusiasmante.
Finisce così l'avventura del Florenzi calciatore. In attesa di capire cosa proporranno i prossimi capitoli e se l'ex giallorosso e rossonero rimarrà nel mondo del calcio con un altro ruolo.
Questo è il post con cui Florenzi, in mattinata, ha annunciato ufficialmente l'addio al calcio giocato.
"Grazie di tutto, amico mio.
Mi hai insegnato ad amare tutti i tifosi, dal primo all’ultimo senza eccezione.
Ognuno di voi mi ha spinto a migliorare e ognuno di voi mi ha aiutato a risollevarmi dalle cadute che fanno parte di questo sport come della vita: vi sono davvero grato.
Voglio ringraziare ogni compagno, allenatore, componente dello staff e dirigente, tutti nessuno escluso: giorno dopo giorno il vostro supporto e la vostra professionalità mi hanno permesso di crescere come uomo e come calciatore.
Ringrazio te, Ale, per aver visto qualcosa di speciale in quel piccoletto in mezzo al campo 17 anni fa. Tu e la famiglia della WSA siete stati, siete e sarete sempre una parte essenziale della mia vita, non solo calcistica.
Voglio ringraziare infine tutti coloro che mi hanno accompagnato in questo lungo viaggio, in particolare tutte le persone che lavorano silenziose dietro le quinte: ognuno di voi ha lasciato un segno dentro di me. Senza di voi non sarei la persona che sono oggi.
Grazie ancora, amico mio: oggi ci salutiamo ma tu farai sempre parte di me".
Florenzi era formalmente senza squadra dallo scorso 30 giugno. Il giorno, cioè, della scadenza del suo contratto con il Milan. Un contratto che il club rossonero aveva deciso da diverso tempo di non prolungare.
La scorsa stagione, del resto, è stata soffertissima per Florenzi dal punto di vista fisico: l'ex rossonero non è praticamente mai sceso in campo a causa della rottura del crociato rimediata nel luglio di un anno fa, disputando appena una manciata di minuti nel finale della gara conclusiva contro il Monza.
Da qui la decisione di abbandonare il calcio giocato, da qui la scelta di cambiare vita e di lasciarsi alle spalle la sofferenza. Decisione che, ora, è diventata ufficiale.
Florenzi è stato il classico "core de Roma". Romano, romanista, cresciuto nel vivaio giallorosso fino a esordire in Serie A nel finale del campionato 2010/11. Un prestito al Crotone in Serie B lo ha rafforzato e il ritorno nella Capitale gli ha permesso di vivere il proprio sogno da bambino.
Non tutto alla fine è andato per il verso giusto, nonostante una duttilità tattica che gli ha permesso di mettersi a disposizione dei vari allenatori come esterno offensivo e poi come terzino, lui che agli albori della carriera era considerato un promettente trequartista. E così il sogno di diventare una bandiera della Roma, come Francesco Totti e Daniele De Rossi, è rimasto sospeso nell'aria.
Incapace di diventare completamente profeta in patria come i due compagni, Florenzi ha così preso la strada del Valencia prima e del PSG poi. Quindi ecco il ritorno in Italia, ma non alla Roma: il Milan ha puntato su di lui e ha rappresentato la sua casa nella parte conclusiva della carriera, con tanto di Scudetto vinto nel 2022.
A livello di Nazionale, Florenzi è uno degli elementi che hanno partecipato alla storica spedizione azzurra a Euro 2021, conclusa con il memorabile trionfo di Wembley contro l'Inghilterra. Anche se non da protagonista assoluto.
L'ex giallorosso ha iniziato quel torneo da titolare sulla fascia destra della difesa, infortunandosi però nella gara inaugurale contro la Turchia e venendo sostituito da Di Lorenzo. Il quale avrebbe poi mantenuto il posto fino alla finale, senza più perderlo.