Fiorentina-Milan è una pubblicità progresso per il mercato del Milan in attacco. Nella domenica in cui Leao è stato innocuo e Pulisic ha sprecato tre occasioni che di solito imbuca, il Milan ha creato tre palle-gol con Niclas Füllkrug e ha pareggiato con Christopher Nkunku. La punta arrivata in estate e quella presa a gennaio. È presto per arrivare a conclusioni ma un segnale c’è.
Füllkrug e Nkunku, allegrianamente, hanno fatto bene le cose semplici. L’uomo chiamato Buco – quello strano spazio tra i denti... – ha mandato in porta Pulisic tre volte, aprendo il vecchio manualone del centravanti: ha difeso palla spalle alla porta, ha restituito l’uno-due, ha mandato in porta il compagno con una giocata di suola e messo a terra un rinvio da calcio inglese anni Sessanta. Per i ragazzini che giocano davanti, un video didattico da rivedere. Nkunku invece ha girato la partita con un’esecuzione essenziale: taglio in area e destro di prima sul primo palo. Nessuno svolazzo, niente finte o dribbling, solo la pura arte dell’attaccante. Per un giocatore accusato spesso di essere insieme tante cose e nessuna – un centravanti, una seconda punta, una mezzala – è un bel riscatto.
Il grande tema ora è capire chi giocherà a Como, con il Lecce, diciamo nelle prossime partite. Allegri per la seconda partita consecutiva ha finito la partita con tre attaccanti insieme: Leao, Pulisic e Nkunku hanno convissuto nell’ultimo quarto d’ora, a dire la verità producendo poco oltre al gol. Molto difficile vedere questo assetto iper offensivo a inizio partita: Allegri continuerà con due punte ma avrà più dubbi nella scelta. Nkunku, si vede, un po’ ci spera: “Non so se giocheremo più spesso con tre punte, dovete chiedere all’allenatore. Io devo sfruttare le occasioni che mi danno”. La frase più interessante però è la risposta alla domanda di mercato, quella sull’interesse del Fenerbahçe: “Sono solo voci, io sono concentrato soltanto sul Milan”. Chiaro e netto.
Allegri a fine partita ha distribuito opinioni e commenti su attacco e singoli: “Nel calcio non puoi avere 100 occasioni, lì davanti bisogna essere più precisi”. A Pulisic, sotto la doccia, sono fischiate le orecchie. Torna Max: “Füllkrug nel primo tempo ha fatto due assist, è un giocatore che dentro l’area diventa importante. Nkunku invece ha segnato un gol da centravanti, lì si esprime molto bene. Quando fa le cose con cattiveria, le cose gli vengono meglio. Leao non sta ancora benissimo, negli ultimi minuti poteva determinare di più prendendosi una posizione un pochino più defilata per poter fare l’uno contro uno”. La frase più divertente però arriva lontano dal microfono. Allegri sta uscendo dalla sala conferenze e sulla porta c’è Nkunku. Quando si incontrano, Max commenta: “Eh, meno male che hai fatto gol”. E gli scappa il sorriso alla livornese dei momenti belli.