Potrebbe essere Giacomo Raspadori il prossimo rinforzo messo a disposizione di Gasperini dalla Roma: come potrebbe giocare nell’attacco giallorosso.
La Roma è pronta a ritagliarsi un ruolo da grande protagonista nel corso di questa sessione invernale di calciomercato.
Come è noto, una delle priorità del club giallorosso è quella di rafforzare il reparto offensivo e, tra gli obiettivi individuati da mettere a disposizione di Gian Piero Gasperini, c’è Giacomo Raspadori.
Il nome dell’attaccante dell’Atletico Madrid viene dato da settimane nel mirino dei capitolini e adesso, dopo una lunga trattativa, la fumata bianca sembra essere più vicina.
Ma come cambierebbe il reparto offensivo della Roma con l’inserimento dell’ex Sassuolo e Napoli?
Secondo quanto riportato da Sky, la Roma ha già trovato da alcuni giorni l’accordo con l’Atletico Madrid per il trasferimento di Raspadori in giallorosso.
L’intesa è stata trovata sulla base di un prestito con diritto di riscatto e l’ultima tessera del puzzle da mettere al suo posto è relativa al definitivo via libera del giocatore.
Da questo punto di vista, passi in avanti sarebbero stati compiuti nelle prossime ore, con la Roma che, pur di chiudere, ha deciso di alzare la proposta di ingaggio all’attaccante, che andrebbe dunque a guadagnare una cifra superiore a quella percepita attualmente in Spagna.
Il club giallorosso si sta dunque muovendo con decisione e la fumata bianca potrebbe arrivare a breve.
Per la Roma l’arrivo di Giacomo Raspadori rappresenterebbe certamente un colpo importante.
Non solo per l’importanza del giocatore, che è da anni considerato uno dei migliori attaccanti del panorama calcistico italiano, ma anche perché sarebbe un elemento “già pronto all’uso”.
Raspadori conosce ovviamente benissimo la Serie A, visto che vi ha esordito con il Sassuolo nel 2020 e l’ha anche vinta in due occasioni con il Napoli e, a differenza di quanto spesso accade con gli innesti di gennaio, sarebbe un giocatore che non avrebbe bisogno di ambientarsi.
Di Raspadori si è anche spesso parlato in passato come di un vero e proprio pupillo di Gasperini, tanto che negli anni scorsi il suo nome è stato accostato anche all’Atalanta.
Oltre a portare in dote una vasta conoscenza della Serie A, Raspadori garantirebbe a Gasperini diverse soluzioni in attacco.
Si tratta infatti di un giocatore che può agire su tutto l’arco offensivo e, nel modulo della Roma, potrebbe giocare largo a sinistra, prendendo il posto di quel Leon Bailey che nella prima metà di stagione è stato spesso fermato da problemi fisici, ma anche da prima punta.
Gasperini, anche in passato, ha dimostrato di non avere necessità di schierare un centravanti “fisico”, ma anzi di puntare su giocatori che attaccano gli spazi e garantiscono profondità.
Da questo punto di vista, Raspadori potrebbe agire come una sorta di “falso nove” che, con la sua velocità e qualità, potrebbe dialogare perfettamente con giocatori come Dybala e Soulé.
Per caratteristiche, potrebbe essere utilizzato anche da trequartista.
La scorsa estate l’Atletico Madrid ha investito qualcosa come 22 milioni più bonus per assicurarsi il cartellino di Raspadori.
L’attaccante, reduce da tre stagioni al Napoli, ha scelto proprio i Colchoneros per vivere un’esperienza calcistica per lui tutta nuova.
In Spagna però Raspadori non è riuscito a ritagliarsi un grande spazio, venendo spesso utilizzato a partita in corso.
Simeone lo ha schierato sia da punta che da esterno alto a sinistra, ruoli questi che potrebbe ricoprire proprio alla Roma in caso di buon esito della trattativa.