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Gasperini scopre le carte prima di Roma-Bologna: "Pellegrini è fuori dal progetto, non so ancora quale sarà il futuro di Dovbyk"

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È ormai agli sgoccioli l'attesa dei tifosi della Roma che, a breve, rivedranno all'opera i propri beniamini in campionato: Dybala e compagni di scena all'Olimpico contro il Bologna sabato sera.

Sarà la prima uscita ufficiale sulla panchina della 'Lupa' per Gian Piero Gasperini, successore di Claudio Ranieri e reduce dal lungo ciclo alla guida dell'Atalanta, condotta al trionfo in Europa League nel 2024.

Di seguito le dichiarazioni dell'allenatore di Grugliasco in conferenza stampa, alla vigilia del debutto della sua Roma nella nuova Serie A.

PANCHINA NUMERO 600 IN SERIE A

"Come mi immagino l'esordio? Ho letto stamattina che domani sarà la partita numero 600 per me ed è stata una grande sorpresa per me. Felice di realizzarla in uno stadio così pieno ed esigente. La squadra arriva con tanta voglia di fare, giochiamo contro una delle migliori squadre del campionato".

L'INFORTUNIO DI BAILEY E IL MERCATO

"Infortunio di Bailey e la trattativa per Sancho? Siamo veramente dispiaciuti per Bailey, è anche difficile da spiegare. È davvero un peccato. Per quanto riguarda il resto, siamo nella fase finale del mercato ed è sempre molto imprevedibile, io guardo alla partita e penso al Bologna."

LE CONDIZIONI DI DYBALA

"Come sta Dybala? Paulo è rientrato da 10 giorno ed è sulla strada giusta, sta facendo tutto. Vi anticipo quale sarà la formazione: non può fare 90 minuti, o gioca dall'inizio o a partita in corso. Al suo posto sto facendo diverse valutazioni, può giocare anche El Aynaoui".

IL FUTURO DI DOVBYK

"Futuro di Dovbyk? Non ho la sfera di cristallo, non so cosa succederà in questi 10 giorni. Per il Bologna è convocato e servirà la massima concentrazione. Lui e Ferguson sono due ottimi strumenti, diversi ma dipende da come vengono utilizzati".

LA SITUAZIONE DI PELLEGRINI

"Sono arrivato che era già infortunato, quindi non ha mai potuto allenarsi con la squadra. Sta recuperando e si avvicina al recupero. Quello che ho visto io è che c'è una situazione non così chiara. La società non ha intenzione di rinnovargli il contratto, mentre il giocatore ha bisogno di giocare per ambire alla Nazionale e ai suoi obiettivi. Non sono la persona adatta a parlare della situazione, ma volevo chiarire le cose. Se risolveranno? Se trova una soluzione adeguata può andare via, ma questa soluzione non sarà facile da trovare e c'è una situazione di stallo".

IL PUNTO SUI NUOVI ACQUISTI

"Nuovi acquisti subito titolari? Per una questione di inserimento è difficile, non tutti dal 1', magari a partita in corso possono giocare. Sono tutti giocatori giovani, bei profili con cui mi piace lavorare. Arrivano da momenti diversi. Wesley arriva da 30 partite di fila, Ferguson da un lungo periodo di inattività e Ghilardi non ha fatto la preparazione. El Aynaoui è quello in condizione migliore".

HERMOSO RIMARRÀ ALLA ROMA?

"Hermoso? È un giocatore che sembrava nemmeno dovesse venire in ritiro, poi si è aggregato all'ultimo. Si vede che ha giocato ad alti livelli, un giocatore serio, che ha fatto tutta la preparazione e si è allenato bene. Inizialmente non era nei programmi. Domani non ci sarà Celik e devo trovare un sostituto. Lui è mancino come Ndicka, vedremo come disporci. La sua situazione doveva essere risolta entro il 30 giugno, ma è ancora in corso. Ci sarà tempo entro il 31 agosto: la società è sempre stata chiara in merito al giocatore, ma le cose sono più complicate del previsto".

OBIETTIVO FAR TORNARE GRANDE FERGUSON

"Ferguson? Ha fatto benissimo due anni fa poi per diversi motivi non ha rispettato le aspettative. È la classica situazione in cui è bello provare a riportarlo ai livelli di due anni fa".